Sicurezza
Spiagge di ghiaia, si torna a vedere il mare
Saranno installate delle reti al posto delle paratie che tante polemiche hanno suscitato
MARINA. Torna il mare vero per gli abitanti e i turisti di Marina. A seguito dell’incontro di ieri mattina con una delegazione di esercenti del litorale, il presidente della Provincia Andrea Pieroni ha confermato la disponibilità a smantellare i pannelli fonoassorbenti finiti presto al centro delle polemiche. Via quindi le immagini ripetute del mare finto e posto alle onde originali. Al loro posto verrà installata una rete metallica a maglie larghe che impedirà l’accesso al cantiere per la realizzazione delle spiagge di ghiaia, ma permetterà una visuale libera a turisti e passanti.
È il primo punto di incontro fra residenti e Provincia di una trattativa che si concluderà domani (per oggi sono stati convocati i rappresentanti delle ditte coinvolte, poi la Provincia si riserverà di tirare le somme) e che al momento registra però posizioni abbastanza distanti. Ieri mattina i commercianti hanno messo sul tavolo di Pieroni la loro proposta, emersa al termine dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi con il vicesindaco Ghezzi e il direttore generale della Provincia Palagi: sospendere i lavori fino al termine dell’estate e, possibilmente, smantellare il cantiere per poi ricominciare a settembre. Il punto è chiaro: se anche si dovesse sforare il termine previsto per la fine dei lavori a dicembre e terminare a febbraio, almeno la stagione è salva.
La Provincia spinge per una diversa soluzione: stante il fermo lavori già preventivato per agosto, ripartire subito ed usare la decina di giorni lavorativi utili per terminare le opere a terra. Le ragioni sono sostanzialmente due: le opere a terra (principalmente la realizzazione della passerella necessaria a trasportare la ghiaia e il deposito della sabbia che farà da base alla spiaggia) sono la parte immediatamente realizzabile; inoltre esiste il timore che, ritardando ancora l’inizio dei lavori, si possa andare a sforare nell’estate 2015. C’è poi un problema economico: al momento la Provincia è in credito con le imprese per il ritardo nell’inizio dei lavori, ma una modifica profonda del programma potrebbe portare l’ente al pagamento di penali che si vorrebbero evitare. «Una volta terminate – ha commentato il presidente Pieroni – le spiagge di ghiaia saranno un’opportunità turistica in più per Marina. Siamo convinti che l'opera debba concludersi quest'anno tenendo conto che la stagione invernale non consente di effettuare interventi di rinascimento e realizzazione delle spiagge».
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