La protesta
Pesca: operazione sulla filiera, multe per oltre sessantamila euro
Ecco il bilancio dei controlli condotti dalla Guardia costiera dal 23 giugno la 3 luglio su tutto il territorio regionale. Pesce sequestrato e donato a enti di beneficenza
PISA. Su 225 controlli, 45 illeciti riscontrati (8 penali), quasi una tonnellata di prodotto ittico sequestrato per un totale di 63.000 euro di sanzioni: sono questi i risultati dell'operazione 'Consumer protection' sulla filiera della pesca, organizzata dalla Guardia costiera dal 23 giugno la 3 luglio su tutto il territorio regionale della Toscana e coordinata dalla Direzione marittima di Livorno.
Mare, terra e punti di sbarco del pescato, ma anche i mercati ittici, ristoranti ed esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione sono stati controllati per verificare la corretta applicazione delle norme. In particolare, gli ispettori pesca della Direziona marittima di Livorno con personale dell'Ufficio marittimo di Marina di Pisa, hanno rinvenuto nelle celle di una pescheria di Pisa, alcuni kg di naselli freschi sotto taglia, pronti per essere venduti. I titolari dell'esercizio commerciale sono stati denunciati e il prodotto e' stato donato, previo controllo sanitario, ad enti di beneficenza.
In altri due casi, uno a Livorno, l'altro sempre a Pisa, sono state elevate sanzioni per 4.000 euro a 2 abusivi, per avere commercializzato 20 kg di molluschi, in particolare telline, provenienti da attività di pesca non professionale. Gli abusivi sono stati anche denunciati penalmente, per la detenzione di prodotto ittico trovato in cattivo stato di conservazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
