Sicurezza
«Una laurea motivo d’orgoglio»
L’ateneo saluta il traguardo del giovane affetto da sindrome X fragile
PISA. Si è laureato in Discipline dello spettacolo e della Comunicazione con 110 e lode, completando un percorso universitario che ha affrontato con grande determinazione: come ampiamente riportato dal “Tirreno” la settimana scorsa, Luca Razzauti, studente livornese affetto da una sindrome genetica chiamata "X fragile", ha discusso la tesi con il prof. Maurizio Ambrosini, intitolata, «L'ambiente del dramma. "La viaccia" di Mauro Bolognini tra letteratura, pittura e musica», ottenendo il massimo dei voti. Alla discussione erano presenti anche il professor Paolo Mancarella, delegato del rettore per la disabilità, Federica Gorrasi, responsabile dell'Usid, l'Unità di servizi per l'integrazione degli studenti con disabilità, ed altri collaboratori dell'ufficio, che hanno accompagnato Luca lungo il percorso universitario.
«Luca ha raggiunto questo traguardo grazie alla sua volontà, alla sua caparbietà e alla sua voglia di conoscere e di imparare, nonostante gli ostacoli che deve affrontare quotidianamente a causa della sua condizione - dice il professor Mancarella - Per tutti noi, che negli anni abbiamo cercato di fornire a Luca il supporto necessario, la sua laurea è motivo di enorme soddisfazione e di orgoglio. I miei ringraziamenti vanno innanzitutto a tutto lo staff dell’Usid e alla squadra di studenti, tutor e compagni di studio che hanno accompagnato Luca in questi anni, così come a tutti i docenti che Luca ha incontrato, mostrando sensibilità e disponibilità a fronte dei suoi bisogni speciali».
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