Attenzione
Calci, un’app segnalerà le emergenze
Esperimento pilota in Toscana: per i cittadini sarà possibile ricevere sullo smartphone i piani di protezione civile
CALCI. Se c’è un’alluvione o un’altra situazone di pericolo, ti avverte il tuo smartphone. Il Comune di Calci è il primo a livello regionale a dotarsi di prociv pass (people alert solution), il nuovo strumento per la comunicazione localmente del piano di protezione civile.
Di recente il prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della protezione civile, aveva spiegato come la prevenzione e quindi la corretta informazione ai cittadini sia un elemento sempre più essenziale per poter salvare delle vite umane e limitare i danni.
Tutti d’accordo che l’informazione tempestiva alla popolazione è una delle questioni centrali di un moderno sistema di protezione civile. La conoscenza di rischi del territorio in cui si vive, del livello di vulnerabilità delle strutture, della possibilità o meno di preallarme, delle misure di salvaguardia predisposte nell’emergenza, dei comportamenti da adottare e ridurre il rischio per sé e per gli altri e per non ostacolare l’opera di soccorso rappresenta un’esigenza primaria e di educazione e informazione della cittadinanza.
Nei mesi scorsi Unicem e Anci Toscana hanno proposto alla Regione e al dipartimento della protezione civile un protocollo d’intesa per sviluppare il progetto di un sistema incentrato di comunicazione ai cittadini in tecnologia web gis di cui pro.ge.com. è il soggetto attuatore. E da queste considerazioni che è scaturito il progetto che ha portato alla sperimentazione in sette Comuni: Calci, Arezzo, Cortona, Greve in Chianti, Pescaglia, Pistoia e Subbiano.
La Valgraziosa è il primo Comune della Toscana a mettere a disposizione dei propri cittadini il sistema prociv pass. I cittadini sono in grado di vedere realizzata l’applicazione mobile del piano di protezione civile.
Lo scopo è permettere a tutti coloro che utilizzano il dispositivo la visualizzazione delle mappe di rischio, le aree di attesa, i punti critici e i centri di comando e controllo. Ciò funziona in caso di allerta meteo in corso ma anche in caso di terremoti, incendi e altre situazioni critiche come anche frane e allagamenti. Si potrà cercare le aree di attesa, cioè luoghi sicuri in cui dirigersi, individuare la propria posizione in mappa, visualizzare il tragitto e l’elemento selezionato, come le zone di attesa attraverso un servizio esterno, esempio google maps.
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