Il dolore
Bulgarella al contrattacco: «Completeremo le Torri»
E’ iniziata la vertenza contro le banche per il rimpallo sul finanziamento: «Vinceremo la causa, ma non intendo aspettare i tempi della giustizia»
di Antonio Scuglia
PISA. «Speculazione? Non siamo immobiliaristi che comprano e rivendono senza realizzare opere e senza portare vantaggi alla comunità. Siamo costruttori, un’azienda che lavora da 110 anni e basa la sua storia sulla qualità di ciò che costruisce e ristruttura».
Ad Andrea Bulgarella, trapanese di origine (di Val d’Erice) e pisano acquisito, presidente del Cda di Edilcentro, non vanno giù le critiche ricevute negli ultimi mesi per il Parco delle Torri. E non vuole che la cosa passi sotto silenzio. «Il nostro lavoro - spiega - sono i cantieri: costruzione e ristrutturazione significano creazione e mantenimento di posti di lavoro, e nonostante il momento di crisi generale non abbiamo licenziato nessuno. Creiamo occupazione nella realizzazione di nuove opere e nella loro messa a reddito, come nel caso degli hotel. E con noi lavorano centinaia di persone, fra dipendenti e fornitori. Chi parla di speculazione e cementificazione ignora i fatti o è in mala fede. Noi realizziamo opere che nessuno voleva fare, e sempre con le destinazioni edilizie definite, senza mai un cambio di destinazione».
Riguardo alle due Torri, Bulgarella rilancia la sfida: «Le Torri saranno realizzate, come ho sempre fatto. Stimo che dopo la ripresa dei lavori, in 15 mesi si possano completare. La situazione, ad oggi, è che la banca che ci ha concesso il finanziamento ha poi venduto i suoi sportelli a un’altra, e si sono rimpallate fra di loro la titolarità del prestito. Eppure con noi non avevano nessun problema. Nessuno. Le ho denunciate, la causa è già iniziata e la vincerò. Ma non intendo aspettare i tempi lunghi della giustizia: la trattativa con un altro istituto bancario per finanziare il secondo lotto dei lavori è già a buon punto. Appena ci sarà la delibera ripartiamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
