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Pisa

Vigilessa rifila pugno da ko all’aggressore di una collega

Vigilessa rifila pugno da ko all’aggressore di una collega

L’agente ha pure tolto all’uomo il coltello puntato alla testa durante le minacce L’episodio è avvenuto davanti al Comune: è scattato l’arresto in flagranza

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PISA. Vede una collega aggredita e minacciata con un coltello e per liberarla sferra un pugno al balordo che stava puntando l’arma al collo.

Un cazzotto da ko quello rifilato da un’agente della polizia municipale, residente a Pisa, a un moldavo di 44 anni che ieri intorno alle 9,30 in piazza XX Settembre si è reso protagonista di un episodio risolto in pochi attimi grazie al decisionismo di una delle due vigilesse in servizio davanti al Comune.

L’uomo Victor Gangan, senza fissa dimora, è stato arrestato, per aggressione a mano armata, resistenza a pubblico ufficiale e tentata lesione personale. Il giudice nel processo per direttissima ha disposto la custodia in carcere. È successo tutto in pochi attimi. Il moldavo, con una sfilza di precedenti per reati contro il patrimonio, si è avvicinato all’ingresso di Palazzo Gambacorti e una volta arrivato a un passo dalle agenti ne ha afferrata una da dietro con un braccio puntandole alla testa un coltello da cucina, di quelli seghettati con la punta acuminata.

Quando la vigilessa ha visto la collega placcata in quel modo ha reagito senza indugio: gli ha assestato un pugno in faccia facendolo cadere a terra. Ma anche sul selciato il moldavo non ha mollato il coltello. E allora è stato necessario un secondo intervento per disarmarlo, altrettanto rapido e deciso. Con un ginocchio l’agente ha immobilizzato l’avambraccio del moldavo che a quel punto ha aperto la mano facendo cadere l’arma. Bloccato e reso inoffensivo, il 44enne è stato portato al comando di via Battisti in attesa del processo per direttissima. Al placcaggio ha contributo in una seconda fase anche un dipendente comunale, Claudio Gennarielli: «Le due agenti hanno avuto davvero sangue freddo e sono state davvero molto brave». Dell’episodio è stato informato il pm di turno, Giancarlo Dominijanni. L’immigrato non ha saputo chiarire i motivi che lo avrebbero portato ad aggredire una vigilessa rimasta per ore in stato di choc per poi essere messo ko da una collega.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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