Sicurezza
Invasione di zanzare Partono gli interventi
CALCI. Zanzare scatenate. La situazione è purtroppo destinata a complicarsi per la sempre più massiccia presenza dei fastidiosissimi insetti. A imperversare l’ochlertatus rusticus, specie invasiva...
CALCI. Zanzare scatenate. La situazione è purtroppo destinata a complicarsi per la sempre più massiccia presenza dei fastidiosissimi insetti. A imperversare l’ochlertatus rusticus, specie invasiva proveniente dalle aree del bosco, meglio conosciuta come zanzara gigante mentre la zanzara tigre imperversa principalmente nei luoghi abitati. Il grido di dolore attraversa l’intero paese e spazia un po’ in tutte le località. Tra le più colpite La Corte, che è la frazione più bassa della valle Graziosa. La solcano ben tre torrenti (le due Zambra e il Vallino) oltre il canale macinante Aldio. Un po’ dovunque le zanzare trovano un habitat naturale favorevole dove proliferare a dismisura. Un capitolo a parte, negativo, alla Baragaglia e a Crespignano. «Non si può stare all’aperto né di giorno né di notte», è il ritornello che si sente ripetere in giro.
L’amministrazione comunale ha annunciato alcuni interventi per frenare il fenomeno . «Quest’anno la criticità è maggiore - osserva Riccardo Armani, l’edicolante dei giornali - l’emergenza è iniziata prima, evidentemente in conseguenza dell’andamento climatico. A Montemagno, dove abito, la gente si lamenta e non a torto». «Non si può rimanere fuori a godersi un po’ di fresco. C’è stato tolto anche questo, dove c’è», fa eco Monica Sergi. «Io - si intromette Pietro Battaglini - ho dovuto fare ricorso al mio medico di famiglia il quale ha prescritto specifici rimedi, tra l’altro piuttosto costo». Maila Mangini Poli: «Solleveremo il problema anche in consiglio comunale lunedì prossimo».
Il sindaco Massimiliano Ghimenti fa il punto: «Come sempre, dallo scorso aprile - spiega - si è proceduto a collocare sostanze antilarva ai margini delle strade principali, in particolare dove ci sono i pozzetti. Adesso sono in programma interventi adulticidi a metà luglio e a metà agosto. Poi si vedrà. A meno che non piova. Comunque terremo informata la popolazione attraverso il sito del Comune e sui giornali. Non entreremo nei giardini e nelle proprietà private, questo sia ben chiaro».
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