Il Tirreno

Pisa

Bus parcheggiati nel distributore Benzinaio stangato

Bus parcheggiati nel distributore Benzinaio stangato

Ma intanto è polemica sulle tariffe troppo alte nei posteggi Veronese (Confesercenti): 200 euro sono fuori mercato

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. L'evasione del ticket da parte dei bus turistici con la conseguenza di una sosta selvaggia soprattutto sull'Aurelia, ha aperto il dibattito sulla tariffa di 200 euro (in alta stagione) introdotta dal Comune. Sono le associazioni di categoria del commercio e del turismo a chiedere di analizzare i numeri – meno 2mila bus nel terminal di via Pietrasantina in un anno – e correre ai ripari. Intanto la polizia municipale continua la sua azione contro le soste abusive.

Azione che ha fatto scoprire anche una sorta di “parcheggio turistico” alternativo all'interno di una stazione di servizio. Infatti gli agenti, durante i controlli a cura del distaccamento di nord ovest, si avvicinavano all'autista di un autobus in sosta in un’area di servizio. Alla loro richiesta di spiegazioni, la risposta è stata che il bus si sarebbe trattenuto sul posto per il tempo necessario ad un breve ristoro dei passeggeri. E comunque, aggiungeva l’autista, la sua sosta era del tutto regolare, dato che l’aveva concordata col gestore dell’autolavaggio della stazione di servizio pagando 10 euro come da ricevuta che prontamente esibiva.

A quel punto la polizia municipale non poteva fare altro che contestare al gestore l’esercizio abusivo dell’attività di parcheggio, infliggendogli una pesantissima sanzione pari a 765 euro. Ma rimane comunque il fatto che molti bus provano ad eludere il ticket. E una spiegazione prova a darla la Confesercenti. «Purtroppo siamo stati cattivi profeti – dichiara il presidente area pisana Antonio Veronese –. Al momento dell'introduzione della nuova tariffa per la sosta dei bus turistici, avevamo detto che l'aumento avrebbe portato una perdita di 400-500mila euro per le casse comunali. E' del tutto evidente che il ticket di 200 euro rende Pisa fuori mercato».

Per Veronese esiste un problema di evasione del ticket, ma anche quello più grave di coloro che hanno cancellato la nostra città dai loro percorsi. «I tour operator – aggiunge – ormai cercano di tagliare al massimo i costi, senza andare tanto per il sottile. La maggioranza dei bus turistici stranieri che arrivano nella nostra città, sono quelli che effettuano i così detti gran tour dell'Italia della durata media di dieci-quindi giorni. Pacchetti nei quali devono essere per forza inseriti, viste le richieste del mercato, i tre giorni a Roma e i due a Venezia e Firenze. Per completare l'offerta, i tour operator ormai guardano sempre più al loro portafoglio – dice ancora il presidente della Confesercenti area pisana -: questo vuol dire che inserire Pisa o Siena o Lucca, non comporta alcuna modifica del valore finale del pacchetto stesso. Comporta invece una differenza di costi e quindi di guadagno. Secondo voi tra Siena (115 euro il costo della sosta del bus turistico), Lucca (66 euro) e Pisa con i suoi 200 euro, quale città sarà inserita nel pacchetto?».

Da qui la proposta di Veronese: «Abbiamo già formulato una proposta a Pisamo in virtù dei nostri rapporti con i principali tour operator. Perché non concordare sconti sulla tariffa a coloro che, non solo garantiscono le presenze degli anni precedenti ma anzi possono anche aumentarle? Una sorta di abbonamento che, ovviamente, avrebbe un valore singolo della sosta inferiore ai 200 euro ma che alla fine porterebbe numeri totali superiori e soprattutto eviterebbe fughe o evasioni. Pisamo sembrava aver dimostrato un certo interesse, mentre non avevamo avuto risposte dal Comune. I dati resi noti dall'assessore Serfogli, forse, dovrebbero far riflettere anche Palazzo Gambacorti».

La conclusione del presidente di Confesercenti: «Non dimentichiamo che in ballo non ci sono solo i minori introiti per le casse comunali. Se i 2mila bus in meno nel terminal via Pietrasantina, invece di parcheggiare in maniera abusiva hanno cancellato Pisa dai loro percorsi, significa un crollo di 100mila presenze. Crediamo che l'economia della nostra città non se lo possa permettere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa