Sicurezza
Rateizzazioni saltate, c’è una seconda possibilità: le domande scadono il 31 luglio
PISA. Avete saltato delle rate ed Equitalia vi ha tolto la possibilità di proseguire il pagamento dilazionato? Niente paura, c’è tempo fino al 31 luglio per presentare dinuovo domanda. Da qualche...
PISA. Avete saltato delle rate ed Equitalia vi ha tolto la possibilità di proseguire il pagamento dilazionato?
Niente paura, c’è tempo fino al 31 luglio per presentare dinuovo domanda.
Da qualche giorno è diventata operativa la possibilità di attivare una “rateizzazione straordinaria” da parte dei debitori dell’agenzia decaduti da precedenti piani di rientro.
Come spiegava qualche giorno fa il “Sole 24 ore”, grazie al Decreto Legge n. 66 i contribuenti che hanno perso il diritto alla rateizzazione perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013, avranno tempo entro il prossimo 31 luglio per richiedere un nuovo piano di dilazione fino a un massimo di 72 rate.
L’individuazione della data del 22 giugno è legata all’entrata in vigore delle modifiche apportate in materia di riscossione. La novità è stata introdotta tenendo conto delle esigenze dei soggetti già decaduti alla data di entrata in vigore dalle nuove e più favorevoli norme sulla rateizzazione.
La soluzione legislativa adottata, spiega il quotidiano di Confindustria, è una via di mezzo: non consente ai vecchi debitori di fruire integralmente dei nuovi benefici, ma rappresenta pur sempre un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Quanti sono i cittadini della provincia di Pisa interessati da questa possibilità? Non esistono numeri precisi.
Equitalia fornisce solo i dati sulle rateizzazioni in corso, non su quelle cessate per il mancato rispetto dei termini di pagamento.
Ci sono però le cifre offerte dal sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti che, in risposta a un quesito di una deputata Partito democratico due giorni fa nel question time alla Camera ha fornito alcuni dati.
Il numero complessivo delle rate non pagate a fine 2013 ammontata a 2,9 milioni (il 29% del totale) per un importo complessivo di circa 1,3 miliardi di euro.
Il sottosegretario ha inoltre svelato che un piano su quattro tra quelli con mancati pagamenti presenta almeno sette rate saltate.
Detto che in provincia di Pisa le rateizzazioni attive sono oltre 20mila, è altamente probabile che la scadenza del 31 luglio possa interessare qualche migliaio di cittadini, che pertanto faranno bene a sbrigarsi per dilazionare nuovamente i pagamenti.
Una seconda chance da non sprecare.
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