Finanza
Meno tributi e iter snelli per sostenere il commercio
Il Ccn di San Giuliano Terme indica le priorità all’amministrazione Di Maio Fissato un incontro con il vicesindaco Marchetti. Invocato uno sportello ad hoc
SAN GIULIANO TERME. Il sindaco Sergio Di Maio, in campagna elettorale, aveva messo tra le sue priorità il piccolo commercio, con la garanzia di un filo diretto tra imprenditori e amministrazione.
L'associazione del Centro commerciale naturale di San Giuliano, costituita in collaborazione con la Confesercenti nel 2007 e che conta circa cento iscritti, ha preso alla lettera le parole del sindaco tanto da invitarlo lunedì prossimo (insieme anche all'assessore allo sviluppo economico e vicesindaco Franco Marchetti) alla propria assemblea mensile convocata per le 21,15 nell’ex stazione. «Non ci sarà alcun ordine del giorno – spiega Venanzio Fonte, presidente del Centro commerciale naturale – visto che la riunione sarà dedicata alla presentazione dei nuovi amministratori e, soprattutto, all'esposizione del nostro documento sul futuro del piccolo commercio. Sono sicuro che i soci del Ccn parteciperanno numerosi, proprio per l'importanza dei temi trattati». E nel documento che verrà illustrato a sindaco e vicesindaco, il Ccn sangiulianese propone interventi concreti e immediati per dare ossigeno ad un comparto che ormai costituisce una delle assi portante dell'economia locale.
«Crediamo che si debba lavorare subito ad una semplificazione nei rapporti con l'amministrazione – spiega ancora Fonte –. Innanzitutto con la creazione di uno “sportello per il piccolo commercio”: una via preferenziale per gli associati e non, in grado di snellire richieste e pratiche. Uno snellimento che chiediamo anche nei rapporti con la polizia municipale per i vari adempimenti». Ma i commercianti proporranno anche interventi che possono ridurre i carichi fiscali. Ancora Fonte: «Secondo noi il Comune ha i margini per eliminare la Tares sugli spazi esterni non occupati nel periodo invernale. E ancora, differenziare la tassa sui rifiuti tra piccolo commercio e grande distribuzione, grande distribuzione che produce ad esempio quantità maggiori a cominciare da volantini e depliant che diffonde a ritmo continuo».
Poi una sollecitazione: «Lunedì chiederemo al sindaco di dare nuovo impulso ad un progetto che portiamo avanti da due anni rivolto alle scuole; per gli acquisti fatti nei negozi del Ccn da parte di genitori o parenti degli alunni, noi accantoniamo un 3-4% che poi affidiamo agli istituti per le spese didattiche. Iniziativa alla quale ultimamente è mancata proprio una collaborazione dal Comune. Crediamo che l'incontro di lunedì, al quale parteciperà anche il direttore di Confesercenti Marco Sbrana, possa segnare l'inizio di un nuovo e più stretto rapporto con l'amministrazione. I commercianti voglio dare il loro contributo anche a livello di proposte per rilanciare l'intera economia locale».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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