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Tagliente lascia Pisa: ora è in pensione

Tagliente lascia Pisa: ora è in pensione

Il saluto del prefetto ai festeggiamenti per il primo anno dall’apertura del porto di Marina

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PISA. L’inaugurazione del ristorante L’Antico Vicoletto di vicolo del Tinti, che ha riaperto i battenti dopo cinque mesi di chiusura per sequestro dovuto ad infiltrazioni camorristiche. In serata la presenza e un discorso di saluto al porto di Boccadarno, che ha festeggiato il primo anno dalla sua apertura.

Sono stati i due momenti pubblici più significativi dell’ultima giornata di Francesco Tagliente come prefetto della provincia di Pisa. Tagliente, che in città si era insediato due anni fa, è andato in pensione.

L’altro giorno ha inviato una lettera di saluto, in cui si legge: «Fin dal mio arrivo, il 12 giugno del 2012, mi sono avvicinato alla comunità pisana con profondo rispetto per le tradizioni e i valori di cui è portatrice. Non dimenticherò mai la grande ammirazione e l’emozione che mi hanno suscitato le sue celebri ricchezze, artistiche e culturali, che hanno acceso nel mio intimo l’assoluto desiderio di viverle e condividerle con chi ne è il vero custode, cioè la collettività che anima questa provincia. Questo è stato uno dei miei principali obiettivi, nella convinzione che per riuscire avrei dovuto interpretare il ruolo istituzionale proprio camminando al fianco dei cittadini».

Tagliente ha salutato la città anche nel corso della recente seduta del consiglio comunale. Un altro consiglio comunale, quello di Vecchiano, nei giorni precedenti gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. «In virtù dell’esemplare affezione, della straordinaria sensibilità e dell’assiduo interessamento dimostrato nei confronti della cittadinanza e del Comune di Vecchiano, al prefetto Tagliente viene conferita la cittadinanza onoraria del nostro Comune», ha detto il sindaco Giancarlo Lunardi.

C’è stato anche un modo particolare, da parte della città, insieme alle sue istituzioni, di celebrare i due anni di intensa operatività del prefetto Francesco Tagliente: attraverso le sessanta testimonianze raccolte dalla giornalista Candida Virgone nel libro “Buone pratiche a Palazzo Medici, il nuovo passo della Prefettura”, edito da Pacini. Un viaggio nell’autorità governativa percepita dalle altre autorità e dai cittadini. Grazie alla figura di Tagliente, il libro ripercorre le politiche gestionali del palazzo del governo, dalla lotta alla criminalità alla tutela della sicurezza, passando attraverso il monitoraggio di usura e infiltrazioni mafiose. E racconta della sua attenzione nell’ascolto della classe imprenditoriale in crisi o delle strategie di tutela e valorizzazione del territorio.

«Sono grato a questa comunità - ha concluso Tagliente nella sua lettera di saluto - per la calorosa disponibilità dimostrata nei miei confronti fin dai primissimi giorni di questi due anni d’intenso e appassionante lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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