Il Tirreno

Pisa

San Giuliano, via dal consiglio chi si dimostrerà assenteista

La prima seduta della nuova legislatura parte con ordine del giorno unanime La procedura di decadenza sarà avviata dopo quattro assenze consecutive

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SAN GIULIANO TERME. Con la riunione del primo consiglio comunale, lunedì sera, si è aperta ufficialmente la nuova legislatura a San Giuliano. Tante facce nuove tra i consiglieri che hanno assistito al giuramento del nuovo sindaco Sergio Di Maio. Presente, ovviamente, tutta la giunta che è stata presentata ai consiglieri (tutti presenti ad eccezione di Michele Bottai del Pd). Qualche piccola difficoltà di organizzazione per quanto riguarda i posti da occupare; per la prima volta, infatti, le opposizioni sono rappresentate da ben cinque gruppi (Cinque Stelle, Forza Italia Ncd Udc, Impegno e solidarietà, L'altra San Giuliano e Noi adesso San Giuliano).

Prima di procedere all'elezione del presidente del consiglio e del suo vice, è passato con voto unanime un ordine del giorno che introduce una norma per limitare le assenze prolungate in consiglio comunale: per chi infatti salterà quattro sedute consecutive, scatteranno le procedure per la decadenza. Poi è stata la volta della prima elezione. La maggioranza ha indicato come presidente Paolo Pardini, il consigliere del Pd che aveva ottenuto il maggior numero di preferenze in assoluto. Votazione che ha confermato queste indicazioni con 14 voti a favore sui 15 a disposizione (c'è stata infatti una scheda bianca forse proprio all'interno del Pd). Paolo Pardini, quindi, è stato proclamato nuovo presidente del consiglio comunale; succede all'attuale sindaco Di Maio. Paolo Pardini, 47 anni, è laureato in geologia e lavora alle Poste; segretario del circolo Pd di Metato e Madonna dell'Acqua è alla sua esperienza come consigliere comunale.

Per la carica di vicepresidente, il nome condiviso e votato sia da maggioranza che da opposizione è stato quello di Mauro Parducci, candidato sindaco per le liste Impegno e solidarietà e Insieme per San Giuliano. La settimana prossima seconda riunione (probabilmente lunedì 7) che si occuperà della composizione delle commissioni consiliari. Intanto ieri riunione della giunta con il suo primo atto ufficiale, l'adesione alla Carta di Pisa e cioè al codice di condotta per gli amministratori locali promosso dall’associazione Avviso Pubblico.

«Lo avevamo detto in campagna elettorale - spiega il sindaco Sergio Di Maio - che il nostro Comune avrebbe aderito alla Carta. Abbiamo mantenuto l'impegno ed è stato questo il nostro primo atto».

Adesso la giunta si concentrerà sul bilancio che deve essere approvato entro la fine di luglio. «Sarà un bilancio di transizione - aggiunge Di Maio - visto che in larga parte è frutto della precedente amministrazione. Ma questo non vuol dire che ci metteremo già mano. Ovvio che il nostro bilancio, interamente pensato e gestito - conclude il sindaco - sarà quello del 2015 in cui interverremo per la riduzione delle tasse annunciata in campagna elettorale».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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