Sicurezza
Residenze studenti, lite sulle nuove regole
Contestata la possibilità di fare controlli senza preavviso e la riduzione delle ore per ospitare amici
PISA. I rappresentanti degli studenti ospiti nei pensionati gestiti dal Dsu Toscana (azienda regionale per il diritto allo studio) sono contrari al nuovo regolamento delle strutture e lunedì hanno consegnato una raccolta di firme a Magda Beltrami e Giulia Lacerra, rispettivamente responsabili territoriali del Dsu pisano e della sola divisione residenze.
Le due dirigenti hanno assicurato che nel prossimo cda e poi nel consiglio regionale ne terranno conto. Ma resta un differente punto di vista: secondo l’azienda le misure sono necessarie per contenere alcuni fenomeni irregolari, mentre Massimiliano Lepera, rappresentante della residenza Nettuno, le definisce «un inspiegato accanimento contro la normale vita studentesca, che rischia di trasformare una tranquilla e serena carriera universitaria in una caserma».
Tra i punti più contestati dagli studenti ci sono i controlli periodici nelle stanze che potranno essere effettuati senza alcun preavviso (ora sono annunciati due giorni prima); la riduzione delle ore di ospitalità a quattro (attualmente è possibile ricevere amici dalle ore 9 alle 24); il divieto di utilizzo di piccoli elettrodomestici, quali asciugacapelli e forni elettrici; la chiusura, durante le ore notturne, degli spazi comuni e delle aule studio. Il tutto senza una conseguente gradazione dei provvedimenti disciplinari, ma con la previsione minima della sospensione del beneficio (cioè l’espulsione temporanea dalla residenza), mentre adesso a seconda della gravità c’è il richiamo scritto, la multa, il trasferimento in altra residenza, la sospensione e la revoca dell’alloggio. Resta il fatto che al Fascetti (complesso in piazza dei Cavalieri) ormai ognuno fa quello che gli pare e fa persino pernottare persone che non hanno diritto; ciò è possibile perché una porta antincendio non è allarmata ed è utilizzata come passaggio lontano da occhi indiscreti. Lepera dichiara che la situazione del Fascetti è nota e sarà risolta con l’introduzione del portierato notturno; ma rilancia la bontà della “battaglia” comune di cui si sta parlando in questi giorni.(g.c.)
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