La manifestazione
Truffe a decine di negozi: coppia prende 8 e 4 anni
Sono accusati di almeno una trentina di colpi in tutta la provincia
PISA. Lui ha preso 8 anni. Lei l’esatta metà. È una coppia accusata di aver battuto la provincia a suon di truffe quella formata da Maurizio Maiorano, 35 anni, nato a Fucecchio, ultimo domicilio a Montopoli Valdarno e Giusi Ietro, 23 anni, di Fucecchio.
Il primo collegio del Tribunale (presidente Murano, a latere Poggi e Bencivinni) ha pronunciato la sentenza di condanna nel primo pomeriggio accogliendo le richieste formulate la mattina dal pm, Giovanni Porpora (nella foto). I due imputati - Maiorano in carcere per altri episodi che lo portarono pure in Portogallo per sfuggire alla cattura, Ietro a piede libero - erano difesi dagli avvocati Alessio Bertola e Gemma Serafini che nelle loro arringhe hanno chiesto l’assoluzione dei loro assistiti perché il fatto non sussiste o per non averlo commesso. Tra le accuse mosse dalla Procura alla coppia ci sono conti mai saldati tra ristoranti, negozi di telefonia e gommisti. In particolare i pneumatici, stando alle indagini svolte negli anni, una volta acquistati con titoli di credito senza copertura venivano poi rivenduti al sud. Ma nella rete dei due sarebbero finiti anche negozi di arredamento e concessionarie di auto. Diverse le contestazioni anche per una serie di pagamenti con assegni che poi risultavano scoperti. Il processo è riferito a un filone stralciato da un'inchiesta molto più vasta che ancora non è approdata in Tribunale.
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