La manifestazione
Bancarelle, c’è l’ipotesi Trovatelli
Gli ambulanti del Duomo non andranno nell’ex pronto soccorso: possono acquistare lo storico edificio
PISA. Per la vendita dell’area del Santa Chiara, Regione e Azienda ospedaliera pisana (Aoup) faranno un unico bando. Questo è stato annunciato sabato scorso all’ospedale di Cisanello direttamente dal governatore Enrico Rossi. A questo punto la domanda, come si dice, sorge spontanea: ma non doveva esserci lo stralcio della cosiddetta Umi1, ovvero l’area dove sorge anche l’edificio dell’ex pronto soccorso, in modo da cederlo al consorzio dei bancarellai di piazza del Duomo, anzi ora di piazza Manin?
Una risposta formale a questa domanda ancora non c’è. C’è però un problema che deve trovare una soluzione, visto che l’impegno dei bancarellai ad acquistare la Umi1 e il contemporaneo impegno del Comune a sostenere l’acquisto facevano parte dell’accordo per un trasloco dei banchi pressoché concordato, dopo le tensioni dovute al rifiuto degli ambulanti ad andare nel parcheggio scambiatore di via Pietrasantina.
«La notizia che il bando per la vendita dell’ospedale Santa Chiara non dovrebbe prevedere lo stralcio dell’Umi 1 non è per noi un fulmine a ciel sereno. Infatti siamo già al lavoro per una sede alternativa in grado di ospitare in maniera definitiva gli ambulanti di Piazza dei Miracoli. Soluzione che ci vede impegnati insieme all’amministrazione comunale. In questa maniera gli ambulanti non vogliono creare alcun intralcio al progetto della vendita del Santa Chiara», dice Stefano Verità, l’avvocato che insieme al professor Duccio Maria Traina e all’avvocato Carmelo D’Antone tutela gli interessi degli operatori ambulanti di Piazza dei Miracoli.
Le voci, in piazza Manin, circolano da qualche giorno. Secondo queste indiscrezioni la soluzione o, meglio, l’ipotesi prevalente sarebbe quella dell’acquisto, da parte del consorzio degli ambulanti, del complesso dei Trovatelli: la serie di edifici che, partendo da via Santa Maria, arrivano ad affacciarsi di fronte alla Torre Pendente da piazza dell’Arcivescovado. Il complesso rientra tra quelli che l’Aoup intende cedere per trovare risorse utili a finanziare il completamento del trasloco dell’ospedaliero nel polo di Cisanello.
I Trovatelli erano stati messi in vendita con un bando, partendo da una base d’asta di circa 24 milioni di euro, poi abbassata a 21. Offerte ufficiali però non ne sono mai arrivate, solo voci su possibili interessi dal Dubai e dall’India. Invece ora le trattative sono dirette, senza dover passare da un bando. I primi contatti tra consorzio dei bancarellai e Aoup ci sarebbero stati. Anche l’amministrazione comunale sta seguendo la vicenda. Nei Trovatelli gli operatori avrebbero una sede fissa, dentro fondi commerciali. Sperando che diventi, nel caso, non solo un supermercato di souvenir, ma anche di prodotti di qualità.
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