Il Tirreno

Pisa

Su quel ponte tanta fatica, gioia e rabbia

di Massimo Berutto
Su quel ponte tanta fatica, gioia e rabbia

Le emozioni dei protagonisti della battaglia: in pochi minuti le dodici squadre si giocano un anno di duri allenamenti

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tramontana conquista un'edizione davvero avvincente del Gioco. E' ancora una volta Bob Biagi con il suo San Michele a regalare il successo contribuendo in maniera decisiva alla Nazionale. «Abbiamo provato a forzare con il terzo combattimento - spiega il capitano giallonero - per evitare lo spareggio. Ma è andata male nonostante un grande San Francesco. Comunque, una Parte forte e compatta che ancora una volta ha meritato il successo».

Soddisfazione nel comando boreale a cominciare dal generale Marco Vaglini: «Un anno difficile, chiuso però nel migliore dei modi». Per il luogotenente Massimiliano Signorini gioia, ma anche amarezza: «Un altro successo che ci siamo conquistati».

Per Davide Rossi, capitano dei Dragoni, è una serata attesa da molto tempo per la sua squadra: «Finalmente dopo tre anni di sofferenza abbiamo portato a casa il paliotto della vittoria. La squadra era ben preparata. Speriamo di continuare così, con l’amicizia fra noi e con l’amore per il Gioco del Ponte».

Cristiano Scarpellini, capitano di San Marco, incassa le lodi del collega vincitore Bob Biagi: «I complimenti sono un onore se arrivano da una grande squadra, la prima del Gioco, meritatamente vittoriosa. Il duro lavoro inizia a pagare. Io credo nel gruppo e spero di migliorarlo ancora. Quest’anno ho cambiato 10 combattenti. Sono salito sul ponte al buio e contro San Michele. Sono orgoglioso dei miei ragazzi».

Uno stremato Franco Ceccanti fugge via scusandosi: si sente male e preferisce non parlare. Lo sforzo di oltre 22’, sebbene coronato dal successo, non ha risparmiato il capitano di Sant’Antonio, che ha prevalso nella rivincita con San Francesco. Nessuna dichiarazione neppure da Marco Falugi, capitano dei Delfini, deluso dall’accoppiamento con Calci. A parlare è il magistrato Alberto Di Lupo: «I ragazzi hanno fatto tutto quello che potevano, essendo di fascia inferiore rispetto agli avversari. Comunque faccio i complimenti agli avversari».

Per San Martino, battuto dai Mattaccini, a presentarsi davanti ai taccuini, accanto a capitan Massimo Brogi, è il magistrato Marcello Bertini: «Abbiamo un avuto un anno difficile, e abbiamo combattuto contro una seconda squadra di Tramontana. Siamo gli unici ad aver avuto la palestra chiusa per 4 mesi».

Un velo di tristezza sulla vittoria di Nico Palla, che con i Leoni ha conquistato il punto del 3-3: l’affermazione è stata dedicata alla memoria della madre, scomparsa nei giorni scorsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa