Il Tirreno

Pisa

Attori-profughi sbarcano sui gommoni a Marina

di Luca Lunedì
Attori-profughi sbarcano sui gommoni a Marina

L’attrice e regista olandese Annet Henneman replica il progetto che tanto successo ha avuto a Barcellona: storie di Paesi in guerra raccontate da chi le ha vissute

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PISA. Saranno una ventina, provenienti da Iran, Iraq, Egitto, Libano e Palestina; arriveranno a Marina di Pisa alle 18 di martedì 1° luglio sui gommoni. Cronaca annunciata di uno sbarco di immigrati ma questa volta sarà diverso: perché saranno attori e con loro sbarcherà il “Teatro nascosto” di Annet Henneman. L’attrice e regista olandese replicherà a Pisa (prima sul litorale appunto, poi in centro storico) il progetto che tanto successo ha già avuto a Barcellona. Storie di Paesi in guerra raccontate da chi le ha vissute e a Baghdad, Nassiriya e Gerusalemme ha lasciato la famiglia. Sbarcheranno vestiti di bianco.

«Il colore della pace – spiega Henneman – ma anche del lutto nelle altre culture» e sulla spiaggia di Marina faranno una prima, breve rappresentazione. Poi, a piedi, fino in città dove, alle 21.30 presso il centro culturale Mixart di via Bovio, metteranno in scena “La lotteria del sogno”.

«Una marcia bianca (si pensa lungo la vecchia via del trammino, nda) nel corso della quale accoglieremo chiunque vorrà accodarsi – ancora la Henneman – per poi assistere allo spettacolo». Uno spettacolo che si inserisce nel filone del teatro – reportage: «Racconteremo le vere storie delle persone che vivono la guerra, le racconteremo nei loro gesti quotidiani: nella vita di tutti i giorni si trovano i punti in comune fra mondi, il nostro e il loro, che sembrano così distanti».

L’esperienza della Henneman, dopo quella della Compagnia della Fortezza con i carcerati, è cominciata 16 anni fa e sbarcherà l’anno prossimo al Parlamento europeo. «Vogliamo ringraziare – spiega Fabio Viola, uno dei gestori di Mixart - il circolo nautico di San Piero a Grado che ci fornisce gratuitamente i gommoni. Noi siamo fieri di ospitare un’iniziativa importante e un’artista internazionale come Annet e la sua compagnia».

L’iniziativa è stata supportata dal Comune e l’assessore all’istruzione Marilù Chiofalo, che parteciperà in prima persona allo “sbarco”, commenta: «Questo è un tema che non smuove mai abbastanza le coscienze. Il lavoro di Annet racconta la verità, senza mediazioni, ci fa vedere la realtà della guerra e l’anno scorso le abbiamo conferito il premio “Donne per la solidarietà”».

Chiofalo, che con le Hennerman ha trascorso diverso tempo in Iraq, ricorda: «Abbiamo viaggiato per 200 chilometri nel nulla e abbiamo realizzato cinque case della non violenza in altrettante province irachene. È un esempio di come il Comune sia impegnato sul fronte della pace nel Mediterraneo ben più di quanto si pensi». Chiude l’assessore alla cultura Dario Danti: «il contributo di questo lavoro, sia in termini di qualità che di sensibilizzazione, è grandissimo, voglio solo ringraziare Annet e questi coraggiosi ragazzi che vengono a raccontarci le loro storie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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