Toscana
Sanità: entro 2019 nuovo ospedale a Cisanello, costa 358 milioni
Rossi: «La Regione investe per mantenere eccellenza Toscana»
PISA. Sarà pubblicato lunedì 30 giugno il bando per la realizzazione del Nuovo Santa Chiara a Cisanello con per consegnare nel 2019 a Pisa un nuovo ospedale che possa inserirsi tra i migliori d'Europa. Si tratta di un investimento di 358 milioni di euro che prevede nuove costruzioni e la contestuale riconversione del complesso Santa Chiara (vicino a piazza dei Miracoli), che da solo è stato stimato in 122 milioni. La stazione appaltante sarà l'Azienda ospedaliero universitaria pisana, ma la spesa sarà coperta soprattutto dalla Regione Toscana.
«Complessivamente – ha detto il presidente Enrico Rossi – metteremo 266 milioni: 100 di investimenti, più altri 100 dal fondo di garanzia per pagare l'avanzamento dei lavori nella speranza di riprenderli quando sarà avviato il recupero dell'ex Santa Chiara, e il resto da altre voci. Dal 2008 abbiamo speso 3 miliardi di euro per ammodernare la sanità toscana e di questi 2 sono della Regione, perché a fronte del contenimento della spesa abbiamo ritenuto opportuno non rinunciare agli investimenti per continuare a garantire al settore di essere la migliore sanita' italiana».
FOTO / IL RENDERING DEL PROGETTO

I partecipanti al bando di gara avranno tempo fino a ottobre per presentare le offerte e 18 mesi per presentare un progetto esecutivo e cominciare i lavori. Il soggetto aggiudicatario avra' anche tre anni di tempo per decidere se attuare o meno l'operazione di real estate del complesso Santa Chiara, ma se rinuncera' perdera' la caparra di dieci milioni e avra' comunque l'obbligo di realizzare un progetto esecutivo. Il nuovo ospedale sara' a monoblocco orizzontale, con la concentrazione delle aree critiche (blocchi operatori e terapie intensive) su un unico piano, cercando di garantire percorsi di continuita' e intensita' di cure negli edifici adiacenti fra loro, in modo da ridurre al minimo gli spostamenti esterni dei pazienti e garantire la massima flessibilita' e integrazione di posti letto, professionisti e discipline. A regime a Cisanello ci saranno 1300 posti letto per un ospedale intorno al quale graviteranno 15 mila utenti giornalieri e sara' prestata grande attenzione al comfort (camere singole), distribuiti fra edifici di nuova costruzione ed edifici esistenti. Gli ambulatori (visite e chirurgici) saranno 440, 52 le sale operatorie totali e 32 le attrezzature della diagnostica cosiddetta 'pesante' (5 radiografi, 10 Tac, 6 risonanze magnetiche, 7 angiografi e 4 acceleratori).

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