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La Brooks Run... quando la città dorme
400 corridori per le strade di Pisa alle 5.30 di mattina: un clamoroso successo
Incredibile successo della corsa alle ore 5,30 di venerdì 27 giugno che ha inaugurato la terza edizione del Tower Festival. L'originale iniziativa messa portata a Pisa da Andrea Maggini prevedeva una corsa di 5,6 chilometri, libera ed aperta a tutti, con partenza da Piazza Vittorio Emanuele, lungo un tracciato cittadino che toccava tutti i punti caratteristici della città, in un orario in cui la città dormiva, profumata e non era invasa dal traffico per un salotto a disposizione dei suoi partecipanti. Si sono presentati in 420 con moltissime donne e con qualche bambino e cane. Presenti anche ospiti di alberghi vicini tra cui famiglie inglesi e francesi. La tappa pisana di Brooks Run 5.30 era la penultima data di un circuito iniziato a Roma e proseguito a Palermo, Torino, Milano, Modena, Bologna, Ferrara con l'ultimo appuntamento in programma venerdì prossimo nel centro di Venezia. Al via volti noti del podismo locale ma anche autentici esordienti famosi tutti rigorosamente con la maglia celebrativa di colore arancione del Tour 2014 di queste 5.30.
Tra questi abbiamo visto l'ex giocatore di serie A (Napoli, Pistoiese e Pisa di Romeo con Kieft e Berggreen) Marco Masi, noti professionisti, avvocati, ristoratori e commercialisti locali.
Al via anche il Vice Sindaco Paolo Ghezzi e Denny Innamorati, presidente del Cus Pisa e quindi il responsabile organizzativo del Tower Festival e di questo antipasto della prima giornata che si concludeva in serata con il concerto di Elio e le Storie Tese .
Spiega Andrea Maggini la filosofia di questa iniziativa: «Si è corso di venerdì per favorire un'occasione ad impatto quasi zero di disagi sia per la città, per noi organizzatori che alle 7 avevamo già ripulito tutto ed a tutti i partecipanti che si sono rifocillati con frutta di stagione in bicchieri biodegradabili al termine della propria fatica, per rientrare a casa, fare la meritata doccia ed andare a lavoro o a studiare, senza sacrificare tempo ai propri impegni (lavorativi e familiari). Tutti hanno iniziato bene la propria giornata con risvolti positivi in termini di produttività lavorativa ma con un'adrenalina particolare per gli importanti valori che questa iniziativa ha attaccato loro: da quelli aggregativi fino a quelli ambientali in quanto proposta di stile di vita. E' stato anche un modo di vivere la città in una modalità innovativa e nel futuro cercheremo di portare ulteriori novità per i valorizzare ulteriormente i nostri salotti cittadini».
Le foto sono di Gabriele Masotti e Francesco Ianett.
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