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Pisa

Buscemi, nel processo entrano 3mila sms

Buscemi, nel processo entrano 3mila sms

Estratti dal perito del Tribunale i messaggi scambiati tra l’attore e la sua ex che lo accusa di stalking

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PISA. Ci sono almeno 3mila sms scambiati tra imputato e parte civile nel processo per stalking che vede sotto accusa l’attore e regista Andrea Buscemi.

Nell’udienza di ieri davanti al giudice Paola Giovannelli, il perito nominato dal Tribunale ha illustrato a livello tecnico la quantità delle comunicazioni in entrata e in uscita tra i telefoni in uso a Buscemi e alla sua ex compagna, Patrizia Pagliarone che lo ha denunciato per stalking.

Nessun cenno ai contenuti che saranno oggetto di un’altra udienza.

Quello dei messaggi, oltre alle telefonate, è uno degli elementi su cui si regge il processo. Un valore probatorio a cui le parti tengono in egual misura per dimostrare la validità delle rispettive tesi.

Buscemi, difeso dagli avvocati Carlo Di Bugno e Rubina Colombini, sostiene di essere vittima di una vendetta ordita dalla sua ex per una questione di soldi. E di recente ha scritto anche al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano perché ritiene di essere finito in una gogna mediatica.

«È una bugiarda che fa tutto questo per soldi. Mi ha chiesto 161mila euro» si è più volte inalberato Buscemi.

Una somma che la donna sostiene sia, invece, il calcolo tabellare chiesto da chi ha subìto danni biologici. Dunque, nessuna speculazione, ma solo, a suo dire, una richiesta legittima presentata da chi ha affrontato simili vicende con traumi psicologici.

Patrizia Pagliarone, assistita dall’avvocato Federica Mondano, accusa l’attore e regista di averla fatta seguire e “stalkizzata” per diversi mesi dopo la fine della loro storia.

L'ultimo episodio contestato risale a oltre quattro anni e mezzo fa e il reato si estingue in sette anni e mezzo. E il verdetto di primo grado non è dietro l'angolo considerati anche i 50 testi (tra i tanti Panariello, Pupo, Renato Zero, Pieraccioni) citati dall'imputato e ammessi dal giudice, ma sul cui numero l'avvocato Mondani ha già annunciato che chiederà una riduzione.

La prossima udienza è fissata per settembre e ancora il processo non è entrato nel merito delle contestazioni.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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