Il Tirreno

Pisa

Basta una telefonata e arriva la badante

di Danilo Renzullo

Progetto del patronato Acli che favorisce domanda e offerta Un servizio di assistenza alla persona con regole certificate

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PISA. Più informazione, più regole certificate, più opportunità lavorative e di formazione professionale per il “lavoro di cura”. Nasce Flai (Famiglia, lavoro, assistenza, integrazione), progetto promosso dal Patronato Acli di Pisa con la Provincia di Pisa, Caritas Diocesana, le cooperative Aforisma e Il Cammino, l'agenzia per il lavoro Igea e l'associazione formativa Enaip, che mira a promuovere un nuovo sistema di welfare integrato nei servizi di cure domiciliari e un sistema di garanzia per le “badanti” e le famiglie che cercano un assistente familiare.

«Il progetto – spiega Giacomo Martelli, presidente provinciale Acli di Pisa – si rivolge a famiglie e lavoratori e si pone l'obiettivo di favorire l'incrocio tra la domanda e l'offerta di lavoro, supportando i centri per l'impiego e le società della salute che svolgono già queste attività. Faremo anche un lavoro di formazione ed informazione, operando sui diritti e i doveri dei lavoratori».

Il programma è l'ultima tappa del “Progetto badanti”, sviluppato nel 2008 dalla Provincia di Pisa con l'obiettivo di portare le “attività di cura”, spesso svolte al di fuori dei canali formali, ad assumere le caratteristiche di un sistema organizzato per garantire maggiori certezze ai lavoratori e ai datori di lavoro in un settore che impiega, nella sola Toscana, circa 50mila “badanti” (tremila quelle inserite nella rete Acli della provincia di Pisa), in prevalenza donne e con un'alta percentuale di lavoratori stranieri che si occupano di assistenza alle persone, con particolare riguardo per quelle non autosufficienti.

«L'entrata in campo dei nuovi partners – spiega Anna Romei, assessore provinciale al lavoro, formazione e welfare - consentirà di aumentare la capacità di raggiungere la popolazione interessata ai servizi di assistenza alla persona, fornendo indicazioni corrette e accompagnamento nei percorsi di accreditamento e inserimento al lavoro». Flai è stato sviluppato grazie ad un fondo regionale destinato a formazione e servizi. Al progetto saranno dedicati 19 sportelli e 47 punti di accesso al servizio in tutta la provincia di Pisa (circoli Acli, sedi dei partners del progetto e centri di ascolto della Caritas). Gli assistenti familiari potranno essere aiutati nella crescita professionale e nella ricerca del lavoro, mentre alle famiglie sarà assicurata assistenza nella ricerca e nella gestione del rapporto di lavoro. Per avere informazioni, famiglie e lavoratori interessati possono rivolgersi al numero verde gratuito 800173637 (attivo dal 30 giugno) oppure scrivere a flai@aclipisa.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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