Sicurezza
Neonato morto, genitori sotto inchiesta
Indagati per omicidio volontario. Si attendono dall’autopsia le risposte sulle cause del decesso
PISA. Omicidio volontario. È il reato per il quale sono stati iscritti nel registro degli indagati i genitori del neonato giunto in fin di vita mercoledì pomeriggio all’ospedale di Cisanello. Si tratta di un atto dovuto quello adottato dal sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni per consentire ai genitori del piccino di poter nominare un consulente in occasione dell’autopsia e un legale per tutelarli in questa prima fase di indagine. Ieri mattina all’istituto di medicina legale, il professor Marco Di Paolo ha svolto l’esame autoptico sul corpicino del neonato. Si è preso 60 giorni di tempo per consegnare al titolare dell’inchiesta l’esito delle analisi dalle quali dovrebbe arrivare la risposta sulle cause della morte. Sarà fondamentale l’analisi istologica sui tessuti più che il riscontro ematico sul sangue. La tragedia è avvenuta mercoledì 18 giugno nel primo pomeriggio. La donna, 25 anni, di San Giuliano Terme, si è presentata con il compagno a Cisanello. In un asciugamano aveva il neonato appena partorito in caso. Il piccino è morto dopo pochi minuti. La donna alla polizia ha detto di aver avuto un aborto spontaneo e improvviso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
