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Pisa

Party da mille e una notte a San Rossore

Party da mille e una notte a San Rossore

Ridda di voci sulla festa a villa Salviati, tra cui il matrimonio della figlia di Sting

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SAN ROSSORE. «È la figlia di Sting». «No, è una donna dell’alta borghesia di New York». «Il matrimonio è domenica. No, è sabato». Le ipotesi si sono inseguite per tutto il giorno, al punto che persino la duchessa Salviati, padrona di casa nella tenuta del ricevimento, ha sentito l’esigenza di smentire: non è la figlia di Sting, nata proprio in città nel 1990; e non vediamo il cantante inglese da diverso tempo. Resta il fatto che ieri pomeriggio si è tenuto un sontuoso party nella tenuta Salviati interna al parco di San Rossore, con un lunghissimo banchetto e con torce a illuminare la passeggiata; che venerdì ce n’era stato un altro a Lucca; e che all’aeroporto di Pisa sono state approntate le procedure di sicurezza e di cerimoniale per accogliere la regina di Giordania, la bellissima Ranja. Messe insieme le certezze, a questo punto sembra che finora i vip si siano incontrati e abbiano festeggiato, ma che i fiori d’arancio e l’abito bianco siano previsti solamente oggi. La lista degli invitati è sterminata: alta finanza americana, magnati, armatori, star e starlette del mondo del cinema e della musica. E ieri per l’accesso al party qualcuno ha anche provato a imbucarsi sperando di confondersi nella confusione. Ma il servizio d’ordine è apparso discreto, quanto efficace. Notevole anche l’indotto: tra parrucchieri, addobbatori, e addetti alla logistica sono stati in tanti i pisani a lavorare per l’evento. E ci sarebbe una sorta di vincolo di segretezza nel “contratto di fornitura” con cui sono stati ingaggiati: quasi tutti coloro che siamo riusciti a interpellare, hanno fatto finta di non sapere. Tranne una persona che ha risposto: «Conosco tutti i dettagli, ma non posso parlare». Alla fine sono stati proprio i cittadini a notare l’andirivieni e a far partire una specie di raccolta informazioni: segnaliamo almeno un paio di telefonate spontanee in redazione. Più che la voglia di gossip, è stato quasi un gioco: loro vogliono tenere segreto il tutto, allora noi apposta cerchiamo di smascherarvi. Tutto con rispetto e in sintonia con il clima di festa.

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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