La manifestazione
Mi piace vivere qui: siete discreti e carini
«Mi piace vivere qui e, quando posso, torno sempre volentieri a Pisa». Christian De Sica, attore e regista, ieri insignito del premio “Pisano d'adozione”, si dice innamorato di Pisa e del suo...
«Mi piace vivere qui e, quando posso, torno sempre volentieri a Pisa». Christian De Sica, attore e regista, ieri insignito del premio “Pisano d'adozione”, si dice innamorato di Pisa e del suo territorio. Nel 1997 ha comprato casa a Rigoli, nel territorio di San Giuliano Terme, e, appena può, torna per godersi la città e le sue bellezze. «A Pisa si sta bene – dice De Sica a margine della cerimonia “Pisani si nasce...pisani si diventa” -. Ho tanti amici (il mio miglior amico è paolo Conticini, attore e conduttore televisivo pisano), la gente è discreta e carina. Mi piace andare a San Rossore, a pesca e a mare a Migliarino. Sono un fan dei lungarni di Pisa, che, secondo me, sono più belli di quelli di Firenze». Impegnato nelle riprese de “La scuola più bella del mondo”, ultimo film di Luca Miniero con, tra gli altri, Rocco Papaleo, nel quale interpreta il ruolo di preside, a dicembre De Sica riporterà nei teatri italiani, e probabilmente anche al Verdi di Pisa, lo spettacolo-musical “Cinecittà”. Si dice emozionato e onorato di ricevere il riconoscimento “Pisano d'adozione” e non lesina consigli e qualche critica alla città. «Quando si riceve un premio da una città così importante è sempre un onore – sottolinea De Sica -. Pisa è una città che apprezzo molto, ma, forse manca qualcosa per i giovani: più volte ho detto al sindaco di organizzare concerti ed eventi pubblici di rilievo, essendo anche una città universitaria». Da buon “pisano”, seppur d'adozione, De Sica non risparmia una battuta sul “Galilei”: «Giro gli aeroporti di tutto il mondo, ma posso dire che quello di Pisa è fatto veramente bene: c'è anche il parrucchiere per donne. A Roma mica c'è...». «De Sica è un amico della città – commenta il sindaco Marco Filippeschi -. Un grande attore, uno dei protagonisti dello spettacolo italiano, ma anche una persona sensibile ed affezionata a Pisa. Per la sua carriera e come cittadino onorario di Pisa, merita questo premio». D.r.
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