Il dolore
Italia o meno, il Gioco si fa sabato
Il Comune: impossibile anticipare o posticipare un evento che è già stato ampiamente pubblicizzato
PISA. Il Gioco del Ponte si svolgerà regolarmente sabato prossimo, anche nel caso in cui l’Italia disputi l’ottavo di finale previsto proprio il 28 giugno alle 22. Questa la decisione del Comune vista l’impossibilità di anticipare o posticipare un evento già pubblicizzato e promosso da tempo. Ma si cercherà di rendere Gioco e partita il più possibile compatibili. In caso quindi di passaggio del turno degli azzurri (lo sapremo solo martedì), il corteo inizierà alle 19. Le Parti hanno dato la loro disponibilità per renderlo il più snello possibile in modo che i combattimenti possano iniziare prima delle 21. Ma a far conciliare la sfida e la partita ci penserà anche l’ennesima innovazione prevista per l’edizione 2014.
«A prescindere dalla gara del mondiale – ha spiegato l’assessore Federico Eligi - sulle tribune, grazie alle ditte Ecopisa e Fratelli Fegatilli, saranno montati 27 monitor a 32 pollici che trasmetteranno le immagini in diretta dal ponte. Un modo per far vivere anche dagli spalti quelli aspetti emozionati della manifestazione che da lontano sfuggono, a partire dallo sforzo dei combattenti. Inoltre la nuova webcam che stiamo montando sulla Torre dell’Orologio, dotata di zoom ottico 18x e prestazioni di alta qualità, invierà le immagini del Gioco del Ponte direttamente sui tablet e smartphone di coloro che hanno acquistato il biglietto. L’indirizzo web a cui collegarsi è http://giocodelponte/comune.pisa.it e per l’accesso dovrà essere utilizzato un apposito codice di 4 cifre che verrà comunicato ai possessori dei biglietti».
E nel caso della partita dell’Italia? Ancora Eligi: «Anticiperemo la partenza di mezzora per terminare entro le 22. Se non ce la dovessimo fare, la metà dei monitor delle tribune sarà sintonizzato sulla partita. E ci rimarrà fino alle fine, così dopo il Gioco potremo guardare insieme la Nazionale».
«Nella città di internet facciamo un’esperienza che collega la tecnologia alla storia e alle tradizioni di Pisa. – aggiunge il sindaco Marco Filippeschi -. Iniziative come questa si sono moltiplicate con la crescita della manifestazione, uno sviluppo che ha permesso di attrarre sponsor che contribuiscono in maniera consistente a tutto il Giugno Pisano».
Ma quest'anno il Gioco avrà uno sviluppo lungo tre giorni. Si inizia venerdì con la tradizionale "veglia". Un rituale che diventerà l'occasione per la presentazione delle squadre alla città: tutto avverrà sul carrello con le tribune aperte al pubblico a partire dalle 21,30. Poi domenica festa della vittoria che si terrà in una delle piazze della Parte che ha conquistato l'edizione 2014.
Ufficializzati, infine, i tre giudici: Giuliano Bani, Alessio Nencini e Alessandro Sodi.
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