Il dolore
Anche Christian De Sica diventa un concittadino
All’attore il riconoscimento “Pisani si nasce, pisani si diventa”. Premiati con lui Stefano Busti, Mario Del Tacca, Renato Raimo, Maria Laura Testi, Donato Todisco
PISA. Di nascita o di adozione è sempre un orgoglio essere pisani. Si è svolta ieri, nell'auditorium “Toniolo” dell'Opera Primaziale, la cerimonia di consegna del premio “Pisani si nasce…pisani si diventa”, giunto alla 12esima edizione e, quest'anno, dedicato a Mauro Del Corso, scomparso poco giorni fa. Per il presidente degli “Amici dei musei”, la folta platea ha osservato un minuto di raccoglimento e dedicato un lungo applauso. L'arte, è il filo rosso che lega i sei personaggi a cui è andato il riconoscimento, secondo la valutazione della giuria presieduta da Francesca Pacini. Due la categorie premiate. Per il “Pisano Doc”, il premio è stato assegnato a Stefano Busti, titolare dell'omonimo caseificio. Una famiglia, la Busti, originaria della Garfagnana, ma da tempo radicata nel territorio pisano, che con i suoi formaggi porta i sapori e il nome della città in giro per il mondo. Il riconoscimento è andato anche a Mario Del Tacca, professore di Farmacologia che nel 2008 ha creato a Pisa il Centro universitario ospedaliero di Farmacologia clinica per la sperimentazione dei farmaci e, negli anni '90, il Comitato etico di Pisa, riconosciuto come primo in Italia per qualità e autorevolezza scientifica. Le sue ricerche, inoltre, hanno dato vita a brevetti internazionali per la scoperta di nuovi farmaci, alcuni dei quali antitumorali. Per la sezione “Pisano d'adozione” spicca invece il nome dell'attore Christian De Sica, che ha deciso di abitare sulle colline pisane, dove, quando può, trascorre il suo tempo con la famiglia e gli amici.
Insieme a De Sica, il premio è andato ad un altro attore: Renato Raimo. Origini pugliesi, Raimo studia all'ombra della Torre e segue la tradizione familiare diventando farmacista. Si forma nel tessuto culturale e teatrale della città e, a Pisa, avviene il suo incontro con i grandi maestri del cinema. Il “Pisano d'adozione” è stato assegnato anche Maria Laura Testi Cristiani, storica dell'arte e docente dell'Università. Insigne studiosa, ha dedicato il suo tempo anche all'associazionismo, fondando il Club Soroptimist di Pisa.
Riconosciuto anche l'impegno e il coraggio di Donato Antonio Todisco imprenditore del Gruppo Caffaro, azienda attiva nel settore della chimica dal 2012 presente anche a Pisa. Organizzato dall'associazione Pisano dOC, presieduta da Patrizia Paoletti Tangheroni, oltre ai consueti intermezzi musicali della scuola di musica “Litorale Pisano”, la cerimonia, condotta da Massimo Marini, ha visto anche l'esibizione della Compagnia “Movimentoinactor” e della Brigata dei dottori.
«Un riconoscimento che quest'anno premia l'arte in tutte le sue declinazioni - commenta Dario Danti, assessore alla cultura -: dalla cucina allo spettacolo alla cultura». Consegnati anche il premio “I grandi Pisani del piccolo commercio”, organizzato in collaborazione con Confcommercio, andato alla gioielleria Bardelli, e la targa “Ritrovarsi insieme a Pisa – comunità e associazioni”, assegnata all'associazione “Grazia Deledda”.
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