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Pisa

Cobas: facchinaggio turni troppo pesanti

PISA. Non c’è pace per i lavoratori aeroportuali. Se con l’arrivo della nuova proprietà Corporacion America è ancora da capire a fondo il piano industriale per il Galilei, scoppia il caso delle...

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PISA. Non c’è pace per i lavoratori aeroportuali. Se con l’arrivo della nuova proprietà Corporacion America è ancora da capire a fondo il piano industriale per il Galilei, scoppia il caso delle condizioni di lavoro degli addetti al facchinaggio e ai servizi di pulizia. A lanciare l’allarme sono i Cobas, che attaccano le due ditte titolari dell’appalto: Cooplat e Arca.

Secondo i comitati di base «i tagli e i carichi di lavoro eccessivi mettono in pericolo la salute dei quasi 90 dipendenti coinvolti, di cui quasi un terzo filippini».

Emblematico il caso di un lavoratore che «è stato ritenuto inadeguato - si legge nel comunicato dei Cobas - alla mansione di facchinaggio per problemi di salute, la ditta allora gli ha assegnato la mansione di pulizia dimezzandogli le ore o proponendo, in alternativa, di svolgere le ore mancanti a 90 chilometri di distanza con le spese a suo carico».

Altro aspetto problematico sarebbe l’eccessiva parcellizzazione delle ore lavorative con mini-turni molto distanti nella giornata. Secondo i Cobas «questi lavoratori stanno subendo condizioni di lavoro» che definiscono «regolate dalla legge della giungla: questo è diventato, soprattutto negli appalti, il mondo del lavoro. Abbiamo proposto un incontro sindacale in cui discutere di tutte le problematiche dell’appalto, ma al momento non abbiamo ricevuto nessuna risposta».

Sulla vicenda del cambio di maggioranza alla Sat, la posizione dei Cobas è categorica: «Siamo contro la privatizzazione della società pubblica, la Regione ha forti responsabilità dopo essere passata armi e bagagli nella pattuglia d’assalto degli yuppies di Renzi». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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