Proteste
Sciopero del pubblico impiego
PISA. La Federazione pisana dell’Unione sindacale di base (Usb) ha lavorato all’organizzazione dello sciopero di oggi, «invitando tutti i lavoratori pubblici, ma anche precari, disoccupati,...
PISA. La Federazione pisana dell’Unione sindacale di base (Usb) ha lavorato all’organizzazione dello sciopero di oggi, «invitando tutti i lavoratori pubblici, ma anche precari, disoccupati, pensionati a partecipare alla manifestazione a Firenze».
«Con la riforma della pubblica amministrazione di venerdì 13 giugno - spiega l’Usb - il governo Renzi mostra il suo vero volto autoritario e cinico, presentando a tutti il conto degli 80 euro che pochi hanno visto. Non è vero che la riforma manca di organicità, è anzi troppo chiaro il suo obiettivo: cancella i diritti dei lavoratori, il welfare, i servizi e ridurre la pubblica amministrazione a sportello gratuito per le imprese. Cosa più grave: non c'è nessun impegno per il rinnovo economico dei contratti, bloccati dal 2009 e destinati ad esserlo ancora per molti anni. Le retribuzioni di 3,3 milioni di lavoratori pubblici sono tornate al livello di 30 anni fa, l'ingiustizia resta. I lavoratori del pubblico impiego sono l'agnello sacrificale di quest’operazione».
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