Il Tirreno

Pisa

Sabato torna la colletta alimentare

Servirà a rifornire la Cittadella della solidarietà gestita dalla Caritas

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Lo spreco è un peccato sociale». Con queste parole don Emanuele Morelli sintetizza lo spirito che animerà la colletta alimentare in agenda nei supermercati Coop di Porta a Mare e Cisanello sabato. La raccolta dei generi alimentari (preferibilmente a lunga conservazione) andrà a riempire gli scaffali della Cittadella della solidarietà, il supermercato che la Caritas gestisce per aiutare i più bisognosi. Don Morelli ce ne spiega il peculiare funzionamento: «A chi si presenta da noi, o ci viene segnalato dalla Società della salute, è assegnato un certo punteggio in base al reddito e alla composizione familiare, maggiore è lo stato di necessità e maggiore è il punteggio. Questi punti sono caricati su una tesserina e chi viene qua può prendere i beni di cui ha bisogno e gli vengono scalati dei punti al posto degli euro».

Ogni mese i punti vengono ricaricati in base all’aggiornamento della situazione. «È un meccanismo che ha aiutato lo scorso anno 120 famiglie – commenta don Morelli – abbiamo distribuito 14mila pezzi per un valore di almeno 25mila euro».

Questi i dati del 2013, ma già nel 2014 sono quasi 140 le famiglie assistite: «Un segnale preoccupante, la crisi continua a colpire duro – commenta il parroco – Vengono da noi famiglie con un reddito precario o pensionati soli».

Nell’attività ordinaria il cibo viene fornito da alcuni grandi marchi della grande distribuzione come Coop, Carrefour e Metro, ma nei prossimi giorni dovrebbero cominciare ad arrivare la frutta e le verdure fresche degli orti sociali del Cep. «La Società della salute non riesce ad intercettare tutte le fasce di bisognosi – commenta Sandra Capuzzi, assessore alla salute - anche per limiti regolamentari (basta una casa di proprietà per non poter accedere ai servizi sociali, nda), per questo la collaborazione sempre più stretta con la Caritas diventa fondamentale per aiutare quelle fasce ibride che non riusciamo a raggiungere. Faccio un appello – conclude Capuzzi – anche alle altre aziende private, serve l’aiuto di tutti». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa