Sicurezza
Prendiamo 9, ma non chiamateci secchioni
I liceali Augusto, Roberto e Sara seguono tutti la stessa regola: «Studiare con costanza»
PISA. Studiare non è un peso se fatto in maniera costante. Questa è la regola seguita da tre studenti modello di Pisa.
Augusto Mariani, classe 1996, è stato promosso agli esami di Stato con una media di 9,50. «Sono molto soddisfatto del mio percorso di studi. Il liceo classico è stimolante sia dal punto di vista culturale che etico - racconta - Certo, lo studio richiede molta dedizione. Soprattutto quest'ultimo anno scolastico è stato molto pressante, si sono accavallate spesso le verifiche di molte materie. Ma con un impegno costante ogni giorno è possibile raggiungere un ottimo livello».
Augusto predilige le materie classiche: «Mi appassionano latino e greco, proverò il test di ammissione alla Scuola Normale, classe delle materie classiche. In alternativa tenterò il test di Ingegneria, indirizzo elettronico».
Il diplomando Roberto Zucchi ha concluso l'anno scolastico al Galilei con una media del 9,42. È appassionato di storia e filosofia: «Ho superato il test di ammissione all'Università commerciale Bocconi a Milano, facoltà di Giurisprudenza. Penso che proverò anche il concorso per entrare in Normale, mi piacerebbe molto frequentare il corso di laurea in Filosofia».
«Non ho mai studiato né la mattina all'alba, né la sera dopo cena o il sabato pomeriggio - precisa Roberto - è stato semplicemente un impegno pomeridiano regolare. Ho praticato molti sport e nel tempo libero leggo spesso libri e giornali. È fondamentale mantenersi aggiornati».
Sara Camillo non ha ancora 18 anni, ma è una dei 91 studenti, provenienti da tutta Italia, ammessi ai corsi di orientamento organizzati dalla Scuola Normale Superiore. «Frequento il liceo scientifico Buonarroti di Pisa, indirizzo tradizionale - racconta - è grazie alla segnalazione della preside che ho avuto questa fantastica opportunità. Da martedì sarò a San Miniato per seguire lezioni frontali di varie materie. Sono anche previsti seminari a scelta dello studente. Ho constatato che la Normale è un vero esempio di eccellenza».
Sara ci tiene a sfatare il mito della "secchiona" che passa giornate intere a studiare: «Ho concluso quest'anno scolastico con una media del 9,27. Certo, è una media piuttosto alta, ma riesco a mantenerla studiando solo il pomeriggio. La sera sono impegnata con gli allenamenti di pallavolo: recentemente la mia squadra è stata promossa in serie B». (s.b.)
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