Lutto
Sia a Don Bosco che a Pratale in arrivo stalli a pagamento
PISA. I parcheggi dei quartieri Pratale e Don Bosco sono destinati a colorarsi di blu. Dopo anni di discussioni e studi di fattibilità, il consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) 5, nella...
PISA. I parcheggi dei quartieri Pratale e Don Bosco sono destinati a colorarsi di blu. Dopo anni di discussioni e studi di fattibilità, il consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) 5, nella seduta del 5 giugno, ha approvato la proposta avanzata dalla Pisamo, per conto del Comune, di istituzione degli stalli blu nei due quartieri.
Dopo il via libera da parte del Ctp, l’amministrazione comunale provvederà ad elaborare il progetto esecutivo e, in seguito all’approvazione in giunta, la sosta diventerà a pagamento. La zona interessata è piuttosto vasta.
Gli stalli blu sono previsti in quasi tutte le strade dei due popolosi quartieri per un totale di circa 1.100 stalli, ai quali si aggiungono i posti per portatori di handicap e quelli per carico e scarico di fronte alle attività commerciali.
L’intera area, nei piani comunali, rientra in zona B1: si pagherà solo la mattina, dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato. La tariffa sarà di 0,60 euro l’ora. Ci saranno tre permessi di sosta gratuiti per ogni nucleo familiare residente.
Il provvedimento arriva dopo anni di discussione, dove il nodo principale da sciogliere era rappresentato dal parcheggio scambiatore di via di Pratale (uno dei due del quartiere: l’altro è quello di via Paparelli), temporaneamente occupato dall’area camper. Il Ctp aveva preso tempo in attesa di un piano di trasferimento o ridimensionamento dei posti occupati dai camper. La Pisamo ha elaborato un progetto che riduce a 50 i posti riservati agli autocaravan, liberando quasi 300 posti auto, e quindi il Ctp ha potuto dare il via libera all’istituzione dei parcheggi a pagamento.
Si tratta di un’operazione a favore degli abitanti, secondo le intenzioni del Ctp, dopo le richieste di una consistente fetta di residenti. I due quartieri sono infatti quotidianamente presi d’assalto dai pendolari. Secondo una ricerca di Pisamo, condotta alcuni anni fa, la quota di auto di non residenti che staziona nei due quartieri tocca il 66%. Per gli abitanti trovare un parcheggio disponibile nei dintorni delle abitazioni diventa spesso un’operazione quasi impossibile.
Il provvedimento che riguarderà i due quartieri segue quello adottato nelle zone di San Marco e San Giusto, dove i residenti lamentavano la cronica mancanza di parcheggi, occupati in maggioranza dagli utenti dell’aeroporto. L’amministrazione ha valutato e accolto le richieste degli abitanti, ponendo un freno alla “sosta pendolare”. Lo stesso dunque cercherà di fare nei quartieri di Pratale e Don Bosco. (d.r.)
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