Italia
Settantamila ticket sanitari non pagati
La Guardia di Finanza è riuscita a recuperare contributi non versati per 3,2 milioni di euro in provincia di Pisa
PISA. Controlli effettuati dalla guardia di finanza presso la Asl di Pisa e l'Azienda ospedaliera-universitaria pisana hanno permesso di «accertare 70.000 casi di mancato pagamento del ticket sanitario, consentendo un recupero di contributi non versati per un totale di 3,2 milioni di euro».
Lo ha detto il generale della Gdf Giuseppe Vicanolo, incontrando i giornalisti a Firenze in occasione del suo trasferimento dall'incarico di comandante regionale della Toscana e quello di comandate regionale della Puglia. La indagini, ha spiegato Vicanolo, sono state avviate circa due anni fa dalle fiamme gialle della tenenza di Volterra, «che ha sottoposto a screening tutto il sistema di gestione del pagamento dei ticket nella provincia di Pisa».
«In generale - ha proseguito Vicanolo - sono soddisfatto del lavoro fatto dai nostri reparti nel campo della spesa sanitaria. Siamo partiti con il buco da 224 milioni della Asl di Massa - ha detto - e da qui si è sviluppata un'ampia indagine su tutte le Asl. Abbiamo appurato che il fenomeno non si è ripetuto altrove. Ci sono state irregolarità di altro tipo su Siena e Pistoia, ma il sistema sanitario toscano non è messo in dubbio da contabilità opache o omissive».
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