Il Tirreno

Pisa

«Rca a 150 euro» E la bufala fa litigare clienti e assicuratori

di Antonio Scuglia
«Rca a 150 euro» E la bufala fa litigare clienti e assicuratori

In tanti a Pisa sono caduti nello scherzo di un sito web pretendendo dalle compagnie uno sconto che non c’è

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PISA. La Rc Auto obbligatoria a 150 euro per legge? Ci sarebbe anche da ridere, se questa bufala non avesse fatto passare qualche brutto quarto d’ora a diversi assicuratori, anche pisani. I quali hanno subìto le ingiurie di clienti che pretendevano l’adeguamento della loro polizza a quella che ritenevano essere la nuova normativa.

Impazza infatti da giorni su facebook la notizia che la Rca costerà obbligatoramente meno. E ovviamente tante persone, in perfetta buona fede, ci cascano. La notizia viene da un sito web satirico ma apparentemente giornalistico (Corriere del Mattino), tramite un’inesistente agenzia di stampa, ma viene diffusa da molti come reale. E recita: «Approvata in commissione bilancio la legge che obbliga le assicurazioni a rispettare il limite di 150 euro annuali previsto dalla legge 180 del 1978 (G.U.. 990 del 24 dicembre 1969) per la responsabilità civile verso terzi prevista dell'art. 2054 del C.C. e che nessuna compagnia ha mai rispettato. Il Senatore Ermes Maiolica (M5S) primo firmatario e ideatore della legge ha commentato: «Siamo stati accusati di non avere idee e proposte, questa è la dimostrazione che il nostro movimento ha le soluzioni per ridurre seriamente le spese dei cittadini, altro che gli 80 Euro di Renzi, noi non abbiamo paura di metterci contro le lobby. Comunque siamo grati al PD e alla Lega che su questa nostra proposta non hanno fatto ostruzionismo votandola all'unanimità».

Inoltre «è stato abrogato l'esclusiva di dieci anni per i contratti assicurativi, azzerando così le spese a carico del cliente per il cambio di assicurazione, e l'esclusiva degli agenti assicurativi monomandatari. L'effetto di questa legge sarà l'apertura del mercato della distribuzione assicurativa, Il mercato non potrà più essere segmentato per area geografica, età, anni di conseguimento della patente, tipologia di veicolo assicurato, e frequenza degli incidenti».

«Tutto molto bello ma anche molto falso - spiega Pino Staffa, presidente dell’associazione Baby Consumers, - a partire dalla citazione della legge: la 180 del 1978, nota come legge Basaglia, fu quella che fece chiudere i manicomi...».

E' chiaramente una bufala: purtroppo la verità è che anche quest'anno l'Rc-auto è aumentata mediamente del 4-5%. «Il consiglio principale che possiamo dare, - dice Staffa, - è quello di farsi fare più preventivi sia dalle agenzie presenti in città che online, dove si possono spuntare sconti molto interessanti(se non si è bravi a navigare, farsi aiutare da qualcuno più esperto). In quest'ultimo caso è bene controllare con attenzione le clausole contenute nella polizza e verificare, ad esempio, se esistono vincoli chilometrici di percorrenza o di guida (il contratto potrebbe essere nullo se a guidare l'auto non è il contraente stesso oppure un patentato con età inferiore ai 26 anni, ecc.). Verificare anche i limiti e le condizioni delle cosiddette garanzie accessorie (furto, incendio, cristalli, assistenza stradale, ecc.) e i casi nei quali la compagnia di assicurazioni potrebbe chiedere la rivalsa sull'assicurato (guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti...».

Dopo di che, vale per tutti un’avvertenza mai troppo ripetuta: cercate qualche riscontro prima di considerare ver quello che trovate su... giornali, tv e web.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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