Sicurezza
Marina, passo indietro niente strisce blu al porto
Il Ctp 1 aveva bocciato la proposta della Pisamo: ora il Comune si adegua Salta anche la revisione delle aree camper di via Arnino e viale D’Annunzio
MARINA. Dietrofront della Pisamo sul litorale (con il benestare della giunta comunale). Dopo il no del consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) 1, l’azienda municipale per la mobilità ritira il progetto viabilità. In pratica: niente strisce blu, con parcheggi a pagamento, intorno al porto. Salta anche l’istituzione dei nuovi sensi unici e la riduzione dei posti camper nelle aree dedicate. Un successo su tutta la linea per le tante voci contrarie che si erano levate.
Ma il tema viabilità continua ad infiammare il litorale. Ora la commissione ambiente e territorio del Ctp 1 invoca un piano articolato e integrato della riqualificazione, della mobilità e della viabilità. Anche se, almeno per quest’estate, Marina non subirà trasformazioni. «Lo scorso 26 maggio - spiega Eleonora Carli, coordinatore della commissione ambiente e territorio del Ctp 1 - l’assessore alla mobilità David Gay e alcuni tecnici della Pisamo presentarono una proposta sulla viabilità di Marina» chiedendo un parere al Ctp.
Il progetto si articola in tre punti: l’eventuale istituzione di sensi unici; la realizzazione di stalli blu nella zona del porto; e una revisione delle aree camper di via Arnino e viale D’Annunzio, dove la Pisamo prevedeva di ridurre i posti riservati ai camper per incrementare gli stalli dedicati alle auto.
Dopo un lungo lavoro della commissione ambiente e territorio, oltre a una raccolta di firme di residenti e commercianti che vivono e lavorano nella zona interessata dal progetto (che quasi a maggioranza hanno espresso parere negativo) «il Ctp ha votato contro l’intera proposta - continua Carli - bocciando non soltanto l’istituzione delle strisce blu nella zona del porto, ma anche i sensi unici e la revisione delle aree camper».
Secondo Carli, quella proposta è solo una soluzione tampone. Tanto che il piano avanzato dalla Pisamo ha aspetti che potrebbero anche essere presi in considerazione, ma solo se inseriti in un piano complessivo di riqualificazione. «È impensabile presentare queste proposte senza un progetto che preveda una riqualificazione complessiva del litorale - conclude Carli -. Aggiungendo qualche senso unico o gli stalli blu non si risolve il problema del traffico». Il piano della Pisamo, dopo approfondimenti ed eventuali modifiche, potrebbe slittare ai prossimi mesi.
«Il Ctp ha deciso di non procedere con l’istituzione degli stalli blu e le altre proposte individuate da Pisamo per risolvere il problema della sosta intorno al porto - spiega Gay -. Alcuni residenti avevano posto il problema ed è per questo che avevamo valutato la sosta a pagamento a tutela degli abitanti, così come avvenuto in alcuni quartieri cittadini. Il consiglio di partecipazione ha bocciato il piano e quindi, per il momento, non si procede».
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