Il Tirreno

Pisa

In vendita nasi da clown per aiutare i bambini

di Daniela Salvestroni
In vendita nasi da clown per aiutare i bambini

L’associazione “Chez nous, le cirque!” ha realizzato un video con cui pubblicizza una serie di progetti destinati ad alleviare la degenza dei piccoli negli ospedali

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La moda di raccontare le città di tutto il mondo sulle note del successo “Happy” di Pharrell Williams è sbarcata anche a Pisa. Il video mostra ragazzi, adulti e bambini in varie zone della città, con la particolarità che tutti indossano nasi rossi da pagliaccio. L’idea è nata per finanziare i progetti per i bambini dei clown dottori della cooperativa sociale “Ridere per vivere Toscana” e dell’associazione "Chez nous, le cirque!" di Cascina.

L’attività viene svolta nei reparti di pediatria degli ospedali di Pisa, Pontedera, Empoli, Lucca e Massa Carrara e nella scuola di circo che ha sede a Cascina, Pisa e Camaiore. Con lo slogan “Prendila a ridere” i nasi da pagliaccio sono stati messi in vendita al costo di 4 euro l’uno (3 euro con l’acquisto di 10 confezioni) sul sito web nasoclown.it come una medicina per “lenire i problemi derivanti da ansia, stress, malumore, irritabilità, tristezza e pessimismo”. Si chiama “Naso C” e la confezione ricorda quella dell’aspirina c.

«Un tempo i nostri progetti erano finanziati dalla Provincia e dalla Società della salute – spiega il presidente dell’associazione "Chez nous, le cirque!" Cristiano Masi – Ultimamente sempre meno, per cui abbiamo iniziato a raccogliere fondi. Il progetto “Naso clown” ha l’obiettivo di sostenere le attività che svolgiamo insieme alla cooperativa “Ridere per vivere Toscana” negli ospedali, nei centri per anziani e nella scuola di circo, dove da tre anni ci occupiamo di un progetto sull’integrazione di bambini e ragazzi portatori di handicap, dai 4 anni in su, attraverso l’arte e la cultura circense, il rispetto per le diverse abilità e le capacità di tutti.

La vendita di “Naso C” - prosegue Masi - è stata pensata per il singolo, ma anche per le farmacie e le aziende. L’idea è che il prodotto potrebbe essere regalato in farmacia insieme alla medicina acquistata e nelle aziende al posto della solita penna. Al momento abbiamo venduto 500 confezioni all’associazione onlus Avipp che regalerà i nasi da clown ai bambini che saranno dimessi dal reparto pediatria dell’ospedale di Pontedera. Il mestiere del clown dottore è particolare ma non esiste la figura professionale. Bisogna però frequentare un corso di formazione in cui si studia, oltre alla parte artistica, profilassi ospedaliera, psicologia dell’età evolutiva e pedagogia relazionale».

Info: tel. 331.5765253; email info@nasoclown.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini