In vendita nasi da clown per aiutare i bambini
L’associazione “Chez nous, le cirque!” ha realizzato un video con cui pubblicizza una serie di progetti destinati ad alleviare la degenza dei piccoli negli ospedali
PISA. La moda di raccontare le città di tutto il mondo sulle note del successo “Happy” di Pharrell Williams è sbarcata anche a Pisa. Il video mostra ragazzi, adulti e bambini in varie zone della città, con la particolarità che tutti indossano nasi rossi da pagliaccio. L’idea è nata per finanziare i progetti per i bambini dei clown dottori della cooperativa sociale “Ridere per vivere Toscana” e dell’associazione "Chez nous, le cirque!" di Cascina.
L’attività viene svolta nei reparti di pediatria degli ospedali di Pisa, Pontedera, Empoli, Lucca e Massa Carrara e nella scuola di circo che ha sede a Cascina, Pisa e Camaiore. Con lo slogan “Prendila a ridere” i nasi da pagliaccio sono stati messi in vendita al costo di 4 euro l’uno (3 euro con l’acquisto di 10 confezioni) sul sito web nasoclown.it come una medicina per “lenire i problemi derivanti da ansia, stress, malumore, irritabilità, tristezza e pessimismo”. Si chiama “Naso C” e la confezione ricorda quella dell’aspirina c.
«Un tempo i nostri progetti erano finanziati dalla Provincia e dalla Società della salute – spiega il presidente dell’associazione "Chez nous, le cirque!" Cristiano Masi – Ultimamente sempre meno, per cui abbiamo iniziato a raccogliere fondi. Il progetto “Naso clown” ha l’obiettivo di sostenere le attività che svolgiamo insieme alla cooperativa “Ridere per vivere Toscana” negli ospedali, nei centri per anziani e nella scuola di circo, dove da tre anni ci occupiamo di un progetto sull’integrazione di bambini e ragazzi portatori di handicap, dai 4 anni in su, attraverso l’arte e la cultura circense, il rispetto per le diverse abilità e le capacità di tutti.
La vendita di “Naso C” - prosegue Masi - è stata pensata per il singolo, ma anche per le farmacie e le aziende. L’idea è che il prodotto potrebbe essere regalato in farmacia insieme alla medicina acquistata e nelle aziende al posto della solita penna. Al momento abbiamo venduto 500 confezioni all’associazione onlus Avipp che regalerà i nasi da clown ai bambini che saranno dimessi dal reparto pediatria dell’ospedale di Pontedera. Il mestiere del clown dottore è particolare ma non esiste la figura professionale. Bisogna però frequentare un corso di formazione in cui si studia, oltre alla parte artistica, profilassi ospedaliera, psicologia dell’età evolutiva e pedagogia relazionale».
Info: tel. 331.5765253; email info@nasoclown.it.
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