Finanza
«Disse che non temeva la morte»
Scultrice rivela le parole pronunciate da Mauro Del Corso prima dell’incidente
PISA. «Erano passati appena 45 minuti da quando ci eravamo congedati, poi il terribile impatto. Quella notte abbiamo parlato della morte e lui mi ha detto: "Io non ho paura, sono curioso". Il giorno dopo mi sono trovata a pregare davanti a una grossa candela e ho capito che la luce di Mauro illuminerà Pisa e i pisani e tutti quanti abbiano avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo. Sarà per tutti noi una fonte d'ispirazione, per continuare il suo percorso con entusiasmo e, come faceva lui, creando forti lacci di amicizia».
Chi meglio di una scultrice sa scolpire le parole e le emozioni del soffio dell'anima. Ecco la testimonianza degli ultimi momenti di Mauro Del Corso nelle parole dell'artista argentina Ana Gontero, che col presidente nazionale della federazione degli Amici dei musei ha trascorso gli ultimi momenti, in un ristorante in Versilia, dopo l'inaugurazione della sua mostra all'aeroporto di Pisa (con loro a cena c'erano anche alcuni tra gli amici più intimi di Mauro: il professor Marcello Bandettini con la moglie).
«Mauro - dice Ana Gontero - si era innamorato della mia scultura "La Notte di Pisa" molti anni fa, perché scolpire questa notte di grande bellezza (la Luminara del Patrono di Pisa, San Ranieri), gli sembrava qualcosa di unico. Però al di là della bellezza voglio mettere in evidenza un altro aspetto di questa notte, che si rinnova da oltre 300 anni: è una tradizione che si trasmette da padre a figlio, che coinvolge i cittadini a lavorare in maniera disinteressata per il bene comune e ricreare uno spettacolo tale che emoziona e attrae persone da tutto il mondo. Quest'abitudine dà a ogni pisano un senso d'appartenenza che non tutte le città hanno e ogni candela accesa simboleggia l'anima di ogni persona che ha lavorato per questa città. Poi, pensando agli enormi sforzi che Mauro ha fatto per Pisa, io gli dissi scherzando: "A te metteremo una candela enorme!"».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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