Il dolore
Calci si prepara alla sagra che animerà due weekend
Tutto pronto per la sagra paesana giunta alla quinta edizione. Si annunciano sei giorni intensi. Si comincia venerdì 20 e poi sabato 21 e domenica 22 giugno, la prima tranche; la seconda sarà da...
Tutto pronto per la sagra paesana giunta alla quinta edizione. Si annunciano sei giorni intensi. Si comincia venerdì 20 e poi sabato 21 e domenica 22 giugno, la prima tranche; la seconda sarà da venerdì 27 a domenica 29 giugno. Saranno giornate che spaziano tra musica, antichi mestieri, buona gastronomia e rassegne varie nel solco della migliore tradizione. Si potranno gustare i piatti tipici, dalla zuppa alle lasagne, dai maccheroni al coniglio fritto e alla brace. C’è poi un giorno particolare, la festa dei giovani, che è al sesto anno; è in calendario sabato 21 con inizio alle ore 18.30. Nell’occasione verranno premiati gli sportivi che si sono distinti nel corso della stagione agonistica 2013-2014. Presenti alcuni campioni di ieri e di oggi, per le diverse discipline, di Pisa e della provincia.
Una particolare sezione dedicata all’amarcord. Alle 21 un concerto autogestito dai gruppi che utilizzano la sala musicale predisposta dal Comune. L’epicentro della festa dei giovani, così come di tutta la sagra, è negli spazi adiacenti palazzo municipale e nei giardini comunali. Si è molto impegnato il comitato di Calcimania, l’associazione che organizza la manifestazione, d’intesa con il Comune e il gruppo volontari antincendio Paolo Logli.
Il presidente Rinaldo Pierini è coadiuvato dai suoi stretti collaboratori: il vice Andrea Marraccini, il cassiere Federico Canu e i consiglieri Tommaso Bonanni, Alessandro Antonini, Tommaso Benvenuti, Lucio Marella e Davide Rebettini. Dice il presidente Pierini: «La grossa novità, rispetto al passato, è la diversa ubicazione della festa. Non più al parco della Fonderia, a Cappetta, ma in pieno centro. Numerosi i fattori che ci hanno indotto a compiere il cambiamento, nell’obiettivo dichiarato di offrire maggiori comfort ai visitatori. Ne aspettiamo migliaia, provenienti da Pisa e da località vicine e lontane. Di sicuro il ventaglio delle offerte si è ampliato: prevista una rappresentazione teatrale della Compagnia della Pecchia e un concerto della filarmonica Giuseppe Verdi. Crediamo, in ultima analisi, di aver operato con lo spirito giusto, quello di servizio».
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