La protesta
Un anno di bike sharing: 2mila gli abbonati
Funziona il servizio di noleggio bici: in corso l’installazione di una stazione (la 15ª) a Porta a Lucca
PISA. Spegne la sua prima candelina CicloPi, il servizio di bike sharing della città e i numeri testimoniano un discreto successo. Le cifre fornite da Pisamo parlano di quasi 2mila abbonamenti e una media di 500 spostamenti quotidiani effettuati con le biciclette del Comune, quasi tutti sull’asse stazione-Borgo Stretto. Per valutare appieno quale sia l’impatto sulla mobilità urbana e ambientale è utile un altro dato: grazie all’utilizzo di Ciclopi la Pisamo stima che non siano stati emessi 64.700 kg di anidride carbonica (pari a quanti ne emetterebbe una utilitaria media percorrendo 308mila km).
Il buon andamento di Ciclopi si può valutare anche dalla cura “sociale” di cui le biciclette godono: nonostante in città il furto di biciclette private sia pratica comune per quelle comunali non se ne è registrato ancora uno e anche i danneggiamenti sono da riportare ad un unico episodio (10 ruote tagliate durante una manifestazione). Dalla Pisamo assicurano che il servizio è in espansione: è infatti in corso l’installazione della quindicesima stazione a Porta a Lucca e si stanno cercando i finanziamenti dalla Regione per portare il numero a venti.
Attualmente il servizio è così configurato: occorre fare una tessera nei due punti informativi sulla quale caricare il credito che viene scalato in base all’utilizzo. I punti informativi sono in piazza Vittorio Emanuele II (aperto solo la mattina) e all’aeroporto. Il costo del servizio è scaglionato ogni mezzora: la prima è gratuita. Per la seconda si pagano 90 centesimi, per la terza 1,50 euro e le successive ore costano 2 euro ciascuna.
È possibile fare abbonamenti: 35 euro l’anno, con riduzione a 25 per gli studenti. Per periodi limitati è possibile un abbonamento settimanale a 10 euro o giornaliero a 5 euro. Particolarmente utile anche il servizio integrato web e mobile: attraverso il portale (a cui si accede con una password rilasciata insieme alla tessera magnetica) è possibile controllare il credito aggiornato e ricaricare on line con carta di credito. Inoltre è possibile avere una panoramica aggiornata della situazione delle stazioni: sia se quella più vicina è vuota e non ci sono più bici disponibili o se invece è piena (per terminare il prestito è necessario arrivare a quella successiva). (l.l.)
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