Lutto
Salvati quattro ragazzi in mare dai bagnini della Tintarelleria
Provvidenziale anche l’intervento della Guardia Costiera: il gruppo formato da minorenni aveva sfidato le acque agitate dal forte vento a bordo di due materassini a Calambrone
CALAMBRONE. Il maltempo e il forte vento non hanno scoraggiato quattro ragazzi livornesi, tutti minorenni, che ieri, nonostante la bandiera rossa, hanno sfidato il mare agitato rischiando di annegare nelle acque di Calambrone, poco lontano dalla spiaggia attrezzata “La Tintarelleria”.
La tragedia si è sfiorata ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, ma l’intervento dei bagnini della spiaggia attrezzata, Marino Taddei e Nicolas Chiappe, 47 e 24 anni, entrambi livornesi, e di una motovedetta della Guardia Costiera di Livorno ha evitato il peggio.
Per uno dei quattro ragazzi si è reso necessario anche l'intervento del 118 e il trasporto al pronto soccorso di Livorno per un principio di ipotermia.
I quattro erano entrati in acqua probabilmente dalla spiaggia libera e, a bordo di due materassini, hanno sfidato le onde e il mare agitato. Il forte vento di levante li ha spinti verso il largo. Nonostante gli sforzi, non sono più riusciti a ritornare sulla spiaggia e ogni tentativo di chiedere aiuto è risultato vano, visto che le spiagge erano praticamente deserte a causa del maltempo. Un materassino sbalzato in aria dal forte vento ha però attirato l'attenzione dei bagnini della “Tintarelleria”.
«Erano ad oltre un chilometro e mezzo di distanza dalla spiaggia – racconta Taddei, bagnino e gestore del bar della spiaggia attrezzata -. È stato necessario l'uso dei cannocchiali per capire cosa stesse succedendo. Abbiamo visto quattro ragazzi in difficoltà: tre erano saliti sull'unico materassino rimasto in acqua, mentre il quarto ragazzo cercava di raggiungere la riva a nuoto».
Taddei e Chiappe non si sono fatti intimidire dalla lontananza e dalle onde. Hanno trascinato in mare un pedalò, l'unico mezzo di salvataggio a disposizione in quel momento, e hanno sfidato il mare. Recuperato il ragazzo che cercava di raggiungere a nuoto la spiaggia, ormai privo di forze, i bagnini hanno però iniziato ad avvertire le prime difficoltà: il forte vento e il mare agitato non permetteva di raggiungere in tempi rapidi gli altri ragazzi e il pedalò non era in grado di “ospitare” tutti. Hanno quindi avvertito la Capitaneria livornese.
Una motovedetta ha raggiunto in pochi minuti i tre ragazzi rimasti in balia delle onde e i due bagnini e il quarto giovane che nel frattempo li avevano raggiunti.
Ormai allo stremo, i sei sono stati tratti in salvo e, una volta a bordo del mezzo della Guardia Costiera, sono stati condotti in porto, presso la banchina motovedette, dove è intervenuta anche un'ambulanza per soccorrere uno dei quattro ragazzi. (d.r.)
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