Il Tirreno

Pisa

Via Santa Maria, proteste per furti e spaccio di droga

di Daniela Salvestroni
Via Santa Maria, proteste per furti e spaccio di droga

I residenti: «È una bella strada, ma è tenuta malissimo. La microcriminalità avanza, così come gli eccessi della movida»

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PISA. La protesta degli abitanti di Santa Maria, che promette di alzarsi di tono con l’introduzione dei nuovi varchi elettronici, è già molto alta. E infatti tra furti, spaccio di droga, musica fino all’una di notte, inadeguatezza dei posti auto e scarsa illuminazione, viverci non è più come una volta. Alcuni preferiscono rilasciare le loro dichiarazioni in forma anonima.

«Via Santa Maria sarebbe una bella strada ma è tenuta malissimo – protestano i residenti – Ci sono i marciapiedi rotti, una scarsa illuminazione elettrica, cantieri continui e palazzi non restaurati come la Domus Galileiana. Una brutta immagine per i turisti della via che collega piazza dei miracoli al lungarno. Non riusciamo a trovare parcheggio perché aumentano le pedane di bar e ristoranti e anche perché i commercianti con il permesso di carico-scarico lasciano i veicoli parcheggiati per tutto il giorno. La vicina piazza Dante è infrequentabile per la presenza degli spacciatori. Hanno ristrutturato alcune strade ma non quelle più importanti. Noi residenti protestiamo, ma per l’amministrazione comunale non contiamo nulla».

I problemi riguardano anche le strade vicine. «I vigili ci sono solo per fare le multe – afferma Lucia Toniolo a nome del comitato di via Derna – ma non per controllare bande che di sabato pomeriggio spaccano per rubare dentro 14 macchine parcheggiate e portano via motorini sotto gli occhi di tutti. Via Volta è completamente dissestata. Ovunque i turisti fanno picnic in strada con il cibo comprato al supermercato e lasciano bottiglie vuote e altri avanzi sui davanzali delle finestre. E con i nuovi varchi elettronici via Derna resterà l’ultima strada aperta al transito delle auto e non ci sarà più né parcheggio né pace. Le istituzioni dimostrano di non avere la preparazione per fare quello per cui sono pagati dai cittadini».

Tra i residenti del quartiere Santa Maria c’è anche il consigliere comunale del Pd Patrizia Bongiovanni.

«Di fronte all’aumento dei fenomeni di microcriminalità – dichiara - credo sia sempre più necessaria non solo la prevenzione ma anche la tolleranza zero nei confronti di chiunque, di qualunque nazionalità, metta a rischio l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Occorre ripensare le nostre politiche di integrazione con la prevenzione sociale che riguarda anche le popolazioni marginali e gli stranieri. Occorre facilitare le politiche giovanili con disponibilità di luoghi per attività e animazione, migliorando anche la qualità dei luoghi pubblici con potenziamento dell’illuminazione, riqualificazione degli spazi, manutenzione e cura del territorio, pulizia. La polizia municipale svolge un ruolo fondamentale, in collaborazione con le altre forze di polizia, ma non basta perché la situazione peggiora ogni giorno di più. Quindi diventa fondamentale richiamare a controlli più efficaci che sappiano riportare una costante attenzione al problema della sicurezza e del decoro in città. Oggi ci sarà la Luminara che purtroppo da qualche anno rischia di trasformarsi in una notte apocalittica in cui tutto è permesso: la vendita di alcolici abusiva, lo spaccio, senza parlare della solita montagna di rifiuti, vetri rotti e orina, soprattutto nei vicoli. Speriamo che quest’anno San Ranieri compia il miracolo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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