Sicurezza
Sui lungarni 120mila luci per la luminara dei record
Saranno rivestiti edifici al buio da decenni, come palazzo Mazzarosa e l’ex Enel. A partire dalle 23,15 sei spettacoli pirotecnici con i fuochi sparati da 21 punti
PISA. Tra tradizioni ed innovazioni si rinnova la magia della Luminara. Quella di lunerdì 16 giugno sarà la notte dei record. Oltre 120mila lumini, posizionati su 17,5 chilometri di biancheria, quasi completamente restaurata, illumineranno la notte dedicata a San Ranieri e trasformeranno i lungarni e il centro storico in un crocevia di spettacoli ed emozioni. Meno “buchi neri” e una drastica riduzione delle luci artificiali renderanno ancora più suggestivo l'evento candidato a patrimonio immateriale dell'umanità.

«Siamo riusciti a posizionare molta biancheria – spiega Federico Eligi, assessore alle manifestazioni storiche -, coprendo anche palazzi che da decenni non venivano rivestiti». Saranno illuminati palazzo Mazzarosa, il “palazzo dell'Enel” e l'edificio accanto all'Archivio di Stato. Novità assoluta è anche l'illuminazione interna di Logge dei Banchi dove sarà allestita un'esposizione di biancheria con le varie tipologie usate per i palazzi dei lungarni. Lo spettacolo della Luminara, che anche quest'anno ha come main sponsor Toscana Energia, inizierà alle 16 con l'accensione dei lumini grazie all'impiego di 40 autoscale e delle 150 persone selezionate dall'agenzia Adecco (oltre 200 persone lavoreranno all'allestimento della manifestazione). Alle 22 sarà illuminata la Torre, mentre alle 23.15 inizierà lo spettacolo pirotecnico-musicale, interamente finanziato dagli sponsor. Diciotto chiatte posizionate nell'Arno e altre tre postazioni allestite all'esterno del fiume regaleranno sei spettacoli mozzafiato, ispirati al tema dell'energia ed accompagnati da descrizioni e musiche. Attivo, anche quest'anno, il concorso per premiare il palazzo più bello. La Luminara è anche impegno sociale. In Logge dei Banchi sarà allestito uno stand della Cooperativa sociale “Ridere per vivere Toscana onlus” e dell'associazione “Chez nous...le cirque” dove sarà possibile acquistare (al prezzo di 4 euro) un naso rosso da clown confezionato come un medicinale. Il ricavato contribuirà al progetto “Naso C” dei “Clown dottori”, sviluppato con la Società della salute per portare un sorriso ai bambini ricoverati in ospedale. «La Luminara è tornata ad essere la grande festa della città» conclude Eligi lanciando un appello ai residenti: «Non accendete le luci in casa», almeno nelle stanze che affacciano sui lungarni.

Quella che si appresta a vivere la città sarà una tre giorni di cultura, tradizioni e spettacoli. Domenica 15 si parte con “Aspettando la Luminara”, la serata dedicata alla riscoperta delle tradizioni pisane. Dopo varie iniziative culturali, all'imbrunire, l'illuminazione dei ponti e delle biancherie sotto le Logge darà vita ad una piccola luminara. Alle 21 la processione in Arno delle barche del Palio di San Ranieri illuminate con i lumini, precedute dal Galeone rosso e accompagnate da candele galleggianti che creeranno la giusta atmosfera. Alle 22, sotto le Logge, saranno presentati gli equipaggi del Palio e premiati i partecipanti all'ultima Regata delle repubbliche marinare. Martedì sarà la volta del Palio. Per festeggiaregli 80 anni della manifestazione saranno premiati vogatori, montatori e timonieri dal 1934 ad oggi. Alle 22 il Palio attraverserà l'Arno, dopo il corteo dei figuranti e la sfilata delle quattro barche. La manifestazione sarà preceduta e seguita da varie iniziative culturali. «Anche quest'anno miglioriamo la Luminara e le altre manifestazioni storiche - conclude il sindaco Marco Filippeschi -. Uno sforzo riuscito per dare tutta la positiva potenzialità a questi eventi che aiutano anche le attività turistiche e commerciali della città».
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