Finanza
Sat, Massa e Carrara vendono le loro quote
PISA. Carrara e Massa vendono le loro azioni della Sat. A Carrara il consiglio comunale ha approvato la cessione delle quote. Hanno votato contro i partiti di opposizione, Sel e i consiglieridi...
PISA. Carrara e Massa vendono le loro azioni della Sat.
A Carrara il consiglio comunale ha approvato la cessione delle quote. Hanno votato contro i partiti di opposizione, Sel e i consiglieridi maggioranza i Menconi e Scattina.
Sinistra Ecologia e Libertà motiva la propria contrarietà: «La questione della privatizzazione dell’aeroporto di Pisa coinvolge il nostro territorio in maniera non secondaria. La sopravvivenza o meno dello scalo pisano metterebbe in crisi tutta l’area vasta, con particolare riferimento alla fascia di costa».
Sel chiede perché la Regione dovrebbe partecipare all’investimento di 120 milioni di euro per il potenziamento di Peretola. «Non sarebbe più logico potenziare la linea ferroviaria Firenze-Pisa Aeroporto? Quali ragioni spingono oggi a modificare gli assetti strategici del trasporto integrato regionale?».
A Massa si terrà domani alle 17 il consiglio comunale straordinario e urgente sullo stesso tema. Spiega il sindaco Alessandro Volpi: «Il nostro 0,23% è una quota modesta, quasi esclusivamente nominale ma che tradotta in denaro, se vendiamo adesso che ne abbiamo la possibilità, vale circa 325 mila euro. Viceversa rimanendo nella società, un pacchetto dello 0,23% sul mercato difficilmente qualcuno ce lo comprerebbe».
Riguardo l'appello dalla città di Pisa agli azionisti di non vendere quote, rispetto all'Opa di Corporacion America, Volpi dichiara: «Io devo fare il sindaco, 325 mila euro potrò investirli in interventi precisi, sulla viabilità, ad esempio, che altrimenti non riuscirei a fare. Comunque ho aperto la discussione politica. A decidere sarà il consiglio comunale».
Da ieri la Cisl di Pisa ha esposto uno striscione sulla facciata della sua sede con la scritta «Regione sta atterrando lo sviluppo» per manifestare il dissenso contro la scelta della Giunta regionale . Lo striscione raffigura un aereo che sorvola la Toscana. Il segretario provinciale Gianluca Federici spiega che il sindacato «è preoccupato per come si sta evolvendo la vicenda e per una privatizzazione senza garanzie».
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google