Il Tirreno

Pisa

DUE MOSTRE AL MUSEO DELLA GRAFICA

Cammelli in piazza Duomo, 100 acqueforti piene di storia

di Maurizia Tazartes
Cammelli in piazza Duomo, 100 acqueforti piene di storia

PISA. Chi immaginerebbe cammelli e dromedari a passeggio per piazza del Duomo? Oppure il bell'acciottolato circostante i candidi monumenti spazzato da carcerati in catene vigilati da una burbera...

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PISA. Chi immaginerebbe cammelli e dromedari a passeggio per piazza del Duomo? Oppure il bell'acciottolato circostante i candidi monumenti spazzato da carcerati in catene vigilati da una burbera guardia? Forse nessuno. Eppure avveniva abitualmente sino a un paio di secoli fa. Lo raccontano due rare acqueforti, la "Piazza del Duomo di Pisa" di Ranieri Grassi e la "Veduta esterna della Primaziale di Pisa" di Gaetano Ciuti, della prima metà del XIX secolo, esposte con circa altre cento nella mostra aperta da oggi (sino al 30 ottobre) nel Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi. La rassegna, dal titolo "La cattedrale dei viaggiatori" è curata da Lucia Tongiorgi Tomasi e Alessandro Tosi in occasione della ricorrenza dei 950 anni dalla posa della prima pietra del Duomo di Pisa. Il percorso è una passeggiata nelle sale del palazzo con gli occhi dei visitatori del Sette e Ottocento, riproposta da immagini d'epoca di grande bellezza, uscite da generose collezioni private (compresa quella molto ricca della stessa Tongiorgi). Un percorso in cui ci si imbatte in costumi e personaggi del tempo, ricreati fisicamente con fedeltà dalle immagini esposte: forestieri viaggiatori, prelati, e anche una bella pittrice: "Una scenografia fedele alla storia vera, ma fatta da noi, in casa, per evitare troppe spese" dice la curatrice. Un bel catalogo (Pacini Editore) raccoglie le immagini, che saranno molto utili a chi vorrà conoscere bene Pisa, la sua cattedrale e la sua storia.

Ma un'altra sorpresa aspetta il visitatore nello stesso Lanfranchi. Un'altra rassegna, raffinata e ben documentata, che riguarda un altro grande pisano "Galileo: il mito tra Otto e Novecento", aperta nel piano superiore del palazzo, con le stesse date della precedente. Attraverso disegni, stampe, fotografie, libri ed oggetti lo scienziato appare secondo la sensibilità degli artisti romantici sino all' arte pop e alla pubblicità dei nostri giorni (catalogo Pacini editore).

Le mostre: Pisa, Museo della Grafica, 15 giugno - 30 ottobre. Lunedì chiuso. Per informazioni: tel. 050-2216060; museodellagrafica@adm.unipi.it

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