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Pisa

Amante del bello e critico mai banale

Amante del bello e critico mai banale

Dalle associazioni ai partiti, i ricordi di chi ha conosciuto e apprezzato l’operatore culturale scomparso

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PISA. Una marea di messaggi di cordoglio per la scomparsa di Mauro Del Corso. Per In Lista per Pisa «la prematura e tragica scomparsa di Mauro Del Corso toglie alla nostra città una risorsa di grande umanità, di fertile competenza, di coraggio civico, di indirizzo sicuro nella direzione della difesa e dello sviluppo di Pisa come città d’arte. Paolo Fontanelli (Pd): «Subito vengono alla mente il contributo che ha dato alla cultura della città, con spirito sempre costruttivo e appassionato e le tante iniziative che abbiamo intrapreso quando ero sindaco di Pisa. Queste caratteristiche facevano di Del Corso un punto di riferimento stabile della cultura cittadina.

Andrea Serfogli, assesssore: «Con Mauro scompare, oltre che un amico fraterno, ci lega una amicizia di oltre venti anni nata in seno agli amici di Pisa, un punto di riferimento per la promozione della cultura e la difesa dei beni culturali. Un grande storico dell’arte ed un profondo conoscitore della storia della cultura e dei beni culturali in primis della città ma dell’Italia intera. La città perde una persona speciale».

Francesco Nocchi, segretario provinciale Pd e Andrea Ferrante, segretario unione comunale Pd: «Ha saputo arricchire il dibattito culturale in una città che rappresenta una enorme fetta del patrimonio artistico e monumentale d'Italia, punto di riferimento nel mondo. Il suo approccio, non poche volte critico, non mancava mai di analisi decise e al contempo ben mirate».

Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale: «Sono profondamente sconvolto. Mauro Del Corso era una figura di altissimo profilo nella vita della città. Sempre in prima fila quando si trattava di difendere l'arte e più in generale la Pisa che tanto amava. Interventi di cordoglio anche dei consiglieri comunali Giovanni Garzella e Riccardo Buscemi (Fi-Pdl), Raffaele Latrofa (Ncd), Giuseppe Ventura (In Lista per Pisa), Alessandra Mazziotti (Pd), Ferdinando De Negri (Pd), Odorico di Stefano (Riformisti).

L’Associazione culturale Artiglio scrive che con Del Corso «di recente avevamo polemizzato per l'istituzione della task-force di tutela del patrimonio cittadino. Al di là delle reciproche posizioni, esprimiamo il più sentito cordoglio». Andrea Pieroni, presidente della Provincia: «Aveva la passione vera per il bello, per l'arte, l'amore per Pisa e per tutte le sue ricchezze, soprattutto quelle meno conosciute». Confcommercio: «Con la sua tenacia è riuscito a risvegliare animi sopiti sulla grave e vergognosa incuria in cui versano molti tesori pisani». L’'associazione degli "Amici di Pisa" rende deferente omaggio e preghiera alla figura di Mauro Del Corso. Confesercenti, il presidente Antonio Veronese: «Una persona che ha sempre messo gli interessi di Pisa al primo posto e per questo si è battuto dando sempre il suo contributo anche da un ambito come quello culturale». Condoglianze anche dal sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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