Il Tirreno

Pisa

Trapianti, Pisa leader La nuova frontiera: gli scambi tra viventi

di Renata Viola
Trapianti, Pisa leader La nuova frontiera: gli scambi tra viventi

Domenica, nel parco di S. Rossore, l’11a edizione della festa A settembre al Pellicano s’inaugura il “Giardino di Nicholas”

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PISA. Da tre anni la Toscana è la prima regione italiana per le donazioni di organi. Nel 2013 ci sono stati 168 donatori, una percentuale di 45,7 per milione di abitanti, in aumento rispetto al 2012, in cui erano stati 159. Sull'opposizione la regione si assesta su una percentuale del 24%, contro il 32% del dato nazionale. Nel 2013 a Pisa sono stati effettuati 59 trapianti, di cui 50 di rene, 7 di pancreas e rene, 2 di pancreas. A questi si aggiungono i 115 di fegato effettuati dall'équipe del professor Filipponi, per i quali Pisa detiene il primato nazionale insieme a Torino.

Per il trapianto di rene Pisa si conferma un reparto di eccellenza nel panorama nazionale , in particolare per l'impegno nei trapianti tra viventi: tali sono stati la metà degli interventi effettuati lo scorso anno. In quest'ambito ,in cui talvolta è necessario uno scambio di donazioni tra coppie, Pisa rappresenta da oltre dieci anni il centro con il maggior volume di interventi annui. Otto dei 21 interventi già effettuati nel 2014 hanno riguardato situazioni di incompatibilità , ovvero assenza di compatibilità tra gruppi sanguigni o con problemi di barriere immunologiche nel trapiantato.

Per sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione domenica a San Rossore undicesimo appuntamento con la Festa dei Trapianti, organizzata dall'associazione “Per donare la vita onlus”.Ancora una volta la città ospita una manifestazione sportiva dedicata principalmente ai bambini, che avrà inizio alle 8 con il raduno dei partecipanti all'ingresso del Parco. «Il nostro maggiore impegno - ha detto il dottor Vittorio Perrone, assistente in chirurgia generale del centro trapianti del professor Ugo Boggi - prosegue nella direzione dei trapianti tra viventi e nello sviluppo di nuove terapie per migliorare la qualità della vita dei trapiantati».

L'iniziativa è stata presentata a Palazzo Gambacorti dal sindaco Marco Filippeschi, dal vicesindaco Paolo Ghezzi . Sono intervenuti Federico Finozzi, presidente Aido (Associazione italiana donatori organi); Lillo di Puma, presidente associazione “Vite onlus”; Giuseppe Venditti, presidente associazione “Per donare la vita onlus” e Gabriele Tiralongo “Podistica Ospedalieri”. I genitori della giovane Katia Spinesi, scomparsa a soli trentun anni quattro mesi fa, i cui organi furono prelevati ed impiantati, hanno offerto con la loro presenza una grande testimonianza di senso civico.

Finozzi, di Aido, ha ricordato che fondamentali per i trapianti restano le donazioni di sangue. Ha poi dato appuntamento il 12 e il 13 settembre per l'inaugurazione del “Giardino di Nicholas”presso la foresteria de “Il Pellicano”. Sarà proprio il papà di Nicholas Green, il bimbo ucciso venti anni fa sulla Salerno-Reggio Calabria durante una vacanza, ad inaugurarlo. Gli organi di Nicholas, solo sette anni, furono subito trapiantati e da tanta generosità scaturì un risveglio delle coscienze degli italiani in tema di donazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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