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spiragli per un accordo

Teatro Rossi Aperto riprende la trattativa

Teatro Rossi Aperto riprende la trattativa

PISA. Nei giorni scorsi si sono incontrate in Comune una delegazione del Teatro Rossi Aperto e gli assessori comunali Danti e Serfogli. Dopo una trattativa a velocità ed esiti alterni lunga oramai...

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PISA. Nei giorni scorsi si sono incontrate in Comune una delegazione del Teatro Rossi Aperto e gli assessori comunali Danti e Serfogli.

Dopo una trattativa a velocità ed esiti alterni lunga oramai venti mesi, sembrano aprirsi spiragli per una soluzione fattiva, che può dare delle prime risposte alle numerose problematiche strutturali del Teatro, consentendo così all'associazione di potersi maggiormente concentrare sullo sviluppo del progetto culturale.

L'impegno condiviso è quello di costituire un tavolo di confronto che veda coinvolto il Comune, il TRA (Tealtro Rossi Aperto) e la Soprintendenza, per avviare il processo di rifunzionalizzazione del Teatro.

«Il gruppo tecnico che abbiamo organizzato - dice l’associazione - e che ci supporta da qualche mese, composto da architetti, ingegneri, tecnici del teatro, che stanno mettendo a disposizione tempo e competenze, ha iniziato a lavorare ad un progetto di messa a norma degli spazi attualmente usati (foyer, platea, primo ordine di palchi)».

Una prima tappa, all'inizio di luglio, sarà quindi quella del vaglio della nostra proposta, fino all'approvazione. La speranza è che questa messa a norma preluda alla concessione temporanea del Rossi all'associazione Teatro Rossi Aperto «per garantirne un'apertura e una progettazione partecipata, affinché quello spazio torni finalmente ad essere un mezzo di produzione e diffusione culturale e politica».

Si è infatti vicini alla soglia delle cinquecento tessere per l'Associazione Teatro Rossi Aperto, «segno che a distanza di oltre un anno e mezzo dalla riapertura, l'attenzione di Pisa è viva».

Secondo l’associazione, «al costernato stupore per lo stato di abbandono e al sentimento di urgenza del recupero si sta sostituendo una prospettiva realizzabile legata a ciò che il TRA fa e potrà fare. Siamo riusciti, contro ogni pronostico, a spostare l'attenzione su cosa davvero può il Teatro Rossi Aperto; non basta più l'opera di denuncia su uno spazio chiuso per troppi anni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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