Sulle strade scarsa manutenzione
Via Di Vittorio, che collega Pontasserchio a San Giuliano, è la più trascurata
SAN GIULIANO. Indifferenza, incuria e manutenzione ridotta al minimo: sono questi i principali elementi alla base del degrado che da tempo sta attanagliando il territorio comunale. Rotatorie invase da arbusti infestanti e arterie di grande scorrimento occultate in parte da vegetazioni devastanti che ostacolano la visibilità dei passanti con notevoli ripercussioni di sicurezza di chi ogni giorno si immette su queste strade.
È il caso della via Di Vittorio tra l’altro incessantemente battuta dai mezzi di soccorso che giornalmente fanno spola verso il presidio ospedaliero di Cisanello. Difficile immettersi in questa via da stradine periferiche per la scarsa visibilità di cui gode l’arteria che collega la frazione di Pontasserchio con la cittadina termale. La ridondante vegetazione che sui cigli della strada si mischia a tratti con quella più caotica e ancora più alta di diversi campi incolti creando uno scenario surreale che invita a non distogliere neanche per un attimo lo sguardo dalla strada. Lungo i bordi del tratto in prossimità della stazione ferroviaria sono comparsi anche dei canneti spontanei che sempre più minacciosamente tendono ad espandersi verso il selciato creando problemi aggiuntivi alla viabilità già condizionata dalla presenza del cantiere “fantasma”di quella che avrebbe dovuto essere la variante del sottopassaggio ferroviario.
Solitamente interventi di “restyling” paesaggistico vengono programmati in occasione di eventi importanti come ad esempio quello dell’Agrifiera, ma non è colpa dei residenti che ci passano ogni giorno, se la manifestazione viene fatta solo una volta all’anno.
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