Il dolore
Giulio Garzella: «Poca vigilanza in centro città»
PISA. «Ormai le risse, i pestaggi, addirittura gli accoltellamenti, stanno diventando quasi una consuetudine per il nostro centro storico. Ma qualcuno non si è ancora accorto che siamo di fronte ad...
PISA. «Ormai le risse, i pestaggi, addirittura gli accoltellamenti, stanno diventando quasi una consuetudine per il nostro centro storico. Ma qualcuno non si è ancora accorto che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza sicurezza a Pisa». Usa i toni forti il coordinatore dell'area pisana Confesercenti Giulio Garzella, per commentare l'ennesimo episodio di criminalità di lunedì scorso. «Le zone purtroppo sono sempre quelle, da piazza delle Vettovaglie a corso Italia, fino alla stazione e le strade adiacenti. Aree arcinote alle forze dell'ordine - insiste Garzella -. Purtroppo ad un aumento quasi esponenziale di reati, anche gravi, si assiste ad un depotenziamento della presenza delle forze dell'ordine. In piazza Manin è stato tolto il presidio fisso, di quello dai noi richiesto per piazza delle Vettovaglie non esiste traccia. Si pensa di presidiare il territorio con una macchina della polizia parcheggiata (senza nessuno al suo interno) in piazza Vittorio Emanuele. Eppure - conclude - sembrava che il cambio di gestione della pubblica sicurezza in città potesse portare importanti novità. E invece l'unica dimostrazione di forza si è avuta quando si doveva allontanare dal Duomo i "pericolosi" bancarellai».
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