Il Tirreno

Pisa

Dopo sette anni rivedrà la figlia

di Stefano Taglione
Dopo sette anni rivedrà la figlia

La piccola era stata portata dalla mamma in una città della Siberia: il 3 luglio ci sarà l’incontro

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PISA. Dopo sette anni potrà riabbracciare sua figlia. William Mochi ha 69 anni, è un imprenditore in pensione molto conosciuto a Pisa e non vede la sua bambina dal 2007. All’epoca lei stava per compiere otto anni e i genitori, separatisi dopo una lunga convivenza, cercavano di darle tutto quell’amore che normalmente si dedica a una figlia.

Nella lontana Siberia. Poi accade l’imprevisto: la bambina, con la madre, si sposta in Francia e infine sale a bordo di un aereo per Syktyvkar, in Siberia. In precedenza la donna aveva provato a tornare in patria direttamente da Milano, senza però riuscirci. Da allora Mochi la sente solo al telefono. Disperato, nel 2007 si rivolge perfino al Telefono azzurro.

La battaglia legale. Ne segue una battaglia legale che porta a una condanna per sottrazione di minore, ma oggi la decisione del giudice è un passato che nessuno vuole ricordare. L’attuale marito della signora, anch’egli pisano in quanto l’ha conosciuta in città, dalla Siberia è tornato in Italia. L’uomo ha deciso di fare immediatamente visita a Mochi per cercare una soluzione nell’interesse della figlia, del cui padre ormai conosce solo la voce.

Il ritorno. L’accordo è stato subito trovato: la bambina tornerà in Italia il 3 luglio, resterà a casa dell’ex imprenditore pisano tutta l’estate e farà ritorno a Syktyvkar, la città russa dove vive, in corrispondenza dell’inizio dell’anno scolastico.

«Sono molto emozionato – spiega William Mochi al Tirreno – perché non la vedo dal 2007. Non vedo l’ora che scocchino le 10.30 di quel giorno. In quel momento lei e sua madre varcheranno le porte dell’aeroporto e io potrò riabbracciarla dopo tanto tempo. Ciò che è accaduto in passato non conta più nulla, a me importa solo rivederla. Spero che con me si trovi bene, ho messo in conto anche il contrario, ma mi auguro che non accada».

Sette lunghi anni. Era l’ora di pranzo di un lunedì di metà aprile quando Mochi si reca a scuola per prendere la figlia. La brutta notizia la ottiene a seguito di alcune ricerche, dopo che le maestre gli dicono di non aver visto entrare la bambina. Lei stava andando con la madre in Francia, per poi volare in Russia, e nella sua mente non l’avrebbe mai più rivista.

La cameretta come 7 anni fa. Nel frattempo, nell’abitazione a due passi dall’aeroporto, la sua cameretta è rimasta intatta, proprio come sette anni fa. «È sempre la sua – spiega il padre – anche se a volte ci dorme mia figlia di due anni (l’uomo nel frattempo si è sposato ed è diventato nuovamente padre ndc). Io comunque ho lasciato i vestitini nell’armadio come se lei dovesse ritornare da un momento all’altro. Sono stati anni durissimi, è come se avessi vissuto senza una gamba».

Ora è una ragazzina. All’orizzonte di Mochi, adesso, si apre un futuro roseo con la figlia ormai 14enne. «Nel 2007 era una bambina – dice – e oggi è un’adolescente. Il cambiamento sarà enorme, ma non ho paura». Il 3 luglio sarà per lui un giorno importantissimo, fra i più felici della sua vita. «La sera stessa dell’arrivo in Toscana dormiranno entrambe in un hotel – spiega l’ex imprenditore, con un passato da pilota di Gran Turismo – e sarà l’occasione per stare tutti insieme: io, mia moglie che è affezionatissima alla bambina, la madre e suo marito. Poi, finalmente, potrò recuperare tutto il tempo perso con mia figlia. E spero che torni a farmi visita anche durante le vacanze di Natale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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