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Spettacoli teatrali rinviati polemica al cinema Nuovo

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Spettacoli teatrali rinviati polemica al cinema Nuovo

Il Dopolavoro ferroviario accusa il concessionario: «Locale chiuso per ferie quando la programmazione era fissata da tempo. Un danno che valuteremo»

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PISA. «Per il secondo anno consecutivo, due spettacoli teatrali in programma al Cinema Nuovo di Pisa verranno posticipati a dopo l’estate, per motivi incomprensibili». Questa l’accusa che Vittorio Citernesi, vicepresidente del Dopolavoro ferroviario di Pisa (Dlf), rivolge a Filiberto Scarpellini, concessionario del Cinema di Piazza della Stazione.

Scarpellini, classe 1915, è un imprenditore pisano nominato commendatore e cavaliere del lavoro della Repubblica Italiana. É entrato nel mondo della sale cinematografiche nel 1948, quando partecipò alla società che avrebbe costruito il cinema Astra. É il titolare della società Seci srl, gestore del Multisala Isola Verde e uno dei fautori del progetto del multisala Splendor di Massa.

«L’anno scorso accadde la stessa cosa – spiega Citernesi – all’ultimo momento Scarpellini decise di posticipare le rappresentazioni teatrali in programma per giugno per “problemi di programmazione”. Impossibile, visto che abbiamo sempre fissato gli eventi in giorni diversi da quelli cinematografici».

La rassegna del teatro popolare di Mondostazione aveva in programma quattro spettacoli tra maggio e giugno 2014. «Le date del 10 e del 24 giugno, fissate da mesi, sono state rinviate a settembre perché il Cinema Nuovo è stato chiuso per ferie – aggiunge Citernesi –. A luglio è troppo caldo e non è possibile utilizzare il cinema visto che è sprovvisto di impianti di aria condizionata. Sicuramente non faremo come lo scorso giugno, quando fummo costretti ad effettuare la recita prevista nel piazzale del parcheggio del Dlf, con enorme aggravio delle spese di organizzazione. Tra l’altro – sottolinea Citernesi – erano presenti anche il sindaco e degli assessori».

Il 6 giugno scorso Citernesi ha diffuso una nota rivolta al Dlf Pisa, ai membri della Compagnia del Teatro della Comunità Pisana, all’amministrazione comunale e provinciale di Pisa e ai sindacati. «Ho voluto rendere pubblico il problema in modo che ognuno si prenda le proprie responsabilità» ha dichiarato. Il vicepresidente Dlf fa alcune precisazioni riguardo il contratto di affitto del cinema, oggetto dall’accordo tra Ferrovie e Dlf nazionale: «Il commendatore Filiberto Scarpellini ostacola la realizzazione del nostro lavoro, nonostante il diritto all’uso del teatro da parte del Dlf espressamente stabilito nel contratto d’affitto d’azienda. Il nostro avvocato sta valutando se procedere per vie legali».

Abbiamo cercato di metterci in contatto con Filiberto Scarpellini per una sua eventuale replica, ma non è stato possibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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